Mondiali di Glasgow: brava Italia!

A Glasgow, in Scozia, in occasione dei mondiali buona prova della nazionale italiana di nuoto paralimpico che presenta importanti novità come Alessia Berra e Andrea Massussi.

Ecco il diario quotidiano della manifestazione seguita quotidianamente da RaiSport:

Giorno 1

Campione del Mondo! Francesco Bocciardo (Nuotatori Genovesi) si è aggiudicato il prestigioso titolo nei 400 stile libero S6 ai Mondiali di nuoto paralimpico in corso a Glasgow. La preziosa medaglia è arrivata in una gara con un finale emozionante, dovuta alla rimonta dell’avversario russo, che però ha visto la vittoria dell’italiano per 2 centesimi con il tempo di 5’06″49.

Anche Vincenzo Boni (Caravaggio Sporting Village) ha meritato una splendida medaglia di bronzo nei 200 stile libero classe S3 con il tempo straordinario di 3’41″96 nuovo record italiano.

Vincenzo Boni

Giorno 2

Record europeo di Arjola Trimi nei 50 stile libero (Pol. Bresciana No Frontiere), 43″17 nei 50 stile S4 (precedente 43″24) e finale con 2′ tempo, e due record Italiani di Emanuela Romano, 2’02″07 nei 100 rana SB5 Record italiano (precedente 2’04″89) e finale con 8′ tempo, e Alessia Berra, 2’40″20 nei 200 misti SM13 Record italiano (precedente 2’40″22) e 1a riserva per la finale.

Lo strepitoso campione Federico Morlacchi (PolHa Varese) conquista il titolo di Vice Campione del Mondo nei 100 stile libero S9 con il tempo di 57″29 battuto solo dal russo Alexander Skaliukh che ha nuotato sotto il muro dei 57″ con 56″97.
 
Pochi minuti dopo, la pluricampionessa Arjola Trimi (Pol Bresciana No Frontiere) vince l’argento nella velocissima gara dei 50 stile libero S4 in cui i tempi sono stati così bassi che potevano essere competitivi anche per i maschi della stessa classe. Infatti la nostra atleta ha nuotato in 41″69 che rappresenta anche il nuovo Record Europeo, già ritoccato alla mattina in qualifica (43″17). La vincitrice della gara è stata la messicana Nely Miranda Herrera con il record del mondo di 40″08. Al terzo posto la Kazaka Gabidullina.

Giorno 3

La giovanissima Martina Rabbolini (Non Vedenti Milano) nuota i 100 dorso S11
in finale e si piazza al 7° posto con il tempo di 1’28″87 in una gara vinta dalla neozelandese Mary Fisher che con 1’19″77 ha tolto il record dei Campionati alla nostra Cecilia Camellini.
A fine serata la favorita Arjola Trimi (Pol Bresciana No Frontiere) ha subito le avversarie con le solita messicana Nely Miranda Herrera e le due sorprendenti ucraine Lafina e Sviderska e ha chiuso  al 4° posto con 3’09″88 nei 150 misti SM4.Durante le batteria di qualificazione della mattina Arjola aveva nuotato i 200 stile libero con il tempo record di 3’15″30 rinunciando poi alla finale per concentrarsi sui 150 misti.
 
Giorno 4
Vincenzo Boni fa emozionare l’Italia! Ieri sera nella finale dei 50 stile libero ha lottato con tutte le forze e ha vinto uno splendido bronzo dietro soltanto all’ucraino Vynohradets e al cinese Li che hanno fatto un testa a testa fin dal primo metro.
Per Boni è la seconda medaglia di bronzo in questo Mondiale.
Pochi minuti prima, nella finale dei 50 delfino Giulia Ghiretti (Ego Nuoto) conquista il 7° posto migliorando il record italiano di quasi 2 secondi.
Giorno 5
Federico Morlacchi (PolHA Varese) è di nuovo argento in questo Mondiale dominato dalla squadra russa, questa volta in quella che è la sua gara, i 100 farfalla. Come nella gara dei 100  stile libero di martedì, il nostro grande campione ha trovato un terribile avversario russo che lo ha battuto di pochissimi centesimi. Podio composto da Alexander Skaliukh, Morlacchi e dal croato Kristijan Vincetic.
 
Nella stessa serata, nella finale dei 50 rana SB3 Arjola Trimi (Pol Bresciana No Frontiere) ha ottenuto  il 7° posto.
Giorno 6
Tre argenti per l’Italia nel sesto giorno di gare. Terza medaglia, sempre d’argento, per Federico Morlacchi (Polha Varese), nei 400 stile libero. Giulia Ghiretti (Ego Nuoto) nei 100 rana conquista la sua prima medaglia ed infine Vincenzo Boni (Caravaggio Sporting Village) che dopo i due bronzi dei giorni scorsi, conquista il secondo posto nella gara dei 50 dorso.