Disabilità, Coraggio e Disperazione

Due donne sole, due storie diverse di disabilità, coraggio e disperazione, due tragedie, accomunate da uno stesso comune destino: due figlie disabili psichiche. Due storie che sono la conseguenza dell’abbandono, dell’indifferenza, della discriminazione e della emarginazione.

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Disabilità, Coraggio e Disperazione: Una madre provata

Una donna anziana di quasi ottant’anni, con due figlie disabili psichiche a carico. Con il dolore indelebile di una terza figlia che trent’anni fa decide di togliersi la vita. Una donna provata dopo anni e anni di sforzi, sacrifici e tanta pazienza… E’ la tragedia di un momento. Un momento di follia, un raptus incontrollabile: l’anziana donna prende un cuscino e tenta di soffocare una delle figlie, affetta tra l’altro anche da grave schizofrenia. Ma il tentativo non riesce. Allora afferra una scopa e con il manico comincia a colpire sulla testa la povera sventurata. E la tragedia si consuma…

Disabilità, Coraggio e Disperazione: Il sacrificio di una madre

Quasi nello stesso istante, dall’altra parte dell’Italia un’altra madre nel tentativo di salvare la figlia disabile dall’incendio divampato in casa rimane lei stessa vittima. Una donna sola che vive in un palazzo popolare di una grande città. La pensione sociale e il contributo per la disabilità non sono sufficienti a condurre una vita decorosa. Una madre però non si arrende mai. Gira per le strade, raccoglie stracci per rivenderli. Forse una vecchia stufa od un corto circuito innescano l’incendio. Sono proprio gli stracci a prender fuoco per primi e a mettere in pericolo di vita la giovane disabile fisica e psichica. La donna cerca invano aiuto nei vicini di casa. Si precipita di nuovo in casa per cercare di salvare la figlia.

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Disabilità, Coraggio e Disperazione: Soccorsi tardivi

L’altra sorella chiama le forze dell’ordine, che, al loro arrivo, trovano l’anziana donna accanto al corpo senza vita della figlia. Insieme all’altra figlia viene accompagnata in questura. Si cerca una risposta a questo dramma familiare. Risposta che probabilmente va ricercata solo nelle precarie condizioni in cui questa famiglia viveva, nelle carenze di un sistema che troppo spesso si dimentica delle persone più deboli. Sembra anche che le segnalazioni dei vicini di casa presso i servizi sociali siano rimaste inascoltate.L’unico elemento certo che emerge è che non c’è stata premeditazione ma solo un momento di blackout totale.

Disabilità, Coraggio e Disperazione: L’arrivo dei Vigili del Fuoco

Al loro arrivo i vigili del fuoco riescono a portare in salvo la ragazza disabile, ancora distesa nel letto ma cosciente. E’ intossicata ma non presenta, per fortuna, ustioni sul corpo. La madre nel frattempo crolla, si accascia nell’androne di casa. La corsa dell’ambulanza verso l’ospedale sarà purtroppo vana. Aver respirato troppo a lungo il fumo di tutti gli stracci bruciati le è stato fatale.

Disabilità, Coraggio e Disperazione: Storie di solitudine

Per scelta precisa non abbiamo voluto fare nomi ne tantomeno indicare i luoghi dove questi due fatti sono accaduti. Quotidiani, televisioni e altri siti internet lo hanno fatto. Il nostro obiettivo non è quello di demonizzare qualcuno o celebrare qualcun’altro, ma di invitare ad una profonda riflessione su come la solitudine e l’emarginazione possano portare a dei gesti estremi che potrebbero essere facilmente evitabili se si vivesse in un mondo dove le più elementari norme di sicurezza fossero sempre messe in atto e dove l’assistenza per sostenere famiglie in difficoltà fosse la regola e non l’eccezione.

Vivere in modo dignitoso è un diritto che il governo di uno stato civile deve garantire a tutti.