Alla scoperta del territorio delle Langhe con Kivi.

Un paio di settimane fa ho avuto voglia di allontanarmi un po’ dalla città di Milano e fare un giro in campagna per bere, rilassarmi e gustarmi un buon vino.  Ho colto  l’occasione per visitare il territorio delle Langhe e andare a conoscere  Kivi srl. 

io davanti all'ingresso di Kivi

Questa azienda nasce nel 1995 grazie a Giancarlo Giberti e Carla Fassone che la crearono con l’intento di dare la possibilità alle persone disabili di guidare e muoversi in completa sicurezza. L’elevato standard qualitativo dei loro prodotti è garantito da Fiat Chrysler Automobiles che li ha inserito come partner attivo del programma per la mobilità Autonomy. Tutti i loro  dispositivi di guida sono approvati dal Ministero dei Trasporti Italiano. Inoltre, molti  dispositivi di guida ed ausili per il trasporto sono approvati dalle autorità governative di molti paesi europei, come il Ministero dei Trasporti Spagnolo e Motability nel Regno Unito.Negli anni la loro tecnologia si è voluta sempre più permettendo alle persone disabili di guidare la macchina seduti comodamente sulla propria carrozzina. 

campagna pubblicitaria di Kivi

Prima di partire mi hanno fatto visitare l’azienda e spiegato le diverse fasi di modifica delle auto. Tutto sembra essere fatto con cura e con passione. 

io alla scoperta dell'azienda Federica, del marketing, mi spiega delle cose di Kivi

la mia esperienza

Con Kivi ho potuto andare alla scoperta di Asti e del territorio delle Langhe guidando una Kia Carens riadattata  per la guida in carrozzina. Per questa occasione ho dovuto abbandonare la mia Eos di Offcarr per usare quella omologata per la guida.

La macchina che ho guidato è dotata di ogni confort: dai tergicristalli alle luci automatiche, al navigatore integrato e la telecamera per la retromarcia.Tutto è personalizzabile in modo che si adatti al meglio alle tue esigenze e ci sono diverse scelte per gli ausili per la guida.  Ma questa auto ha una marcia in più: con dei semplici comandi si può far aprire il bagagliaio e accedere tramite una passerella all’auto che, grazie ai suoi diversi livelli di sospensione, si trova a essere raso terra. Poi si può far chiudere tutto attraverso un comodo pannello e si è pronti alla guida! Inoltre la macchina non è limitata alle caratteristiche della persona disabile ma ci si può scambiare agevolmente tra guidatore e passeggero e, grazie ai sedili mobili, l’auto  può contenere o cinque persone, o una carrozzina e quattro persone, o due carrozzine e tre persone. Insomma le combinazioni sono moltissime, i limiti nessuno! 

Cosa aspetti? Provala anche tu! Perchè con Kivi….

Per scoprirne di più, visita il loro sito