In vacanza con la Spina Bifida

Lo sapevi che le persone con le persone con la Spina bifida possono andare in vacanza  seguite e assistite in posti meravigliosi come la Sardegna? Carla Marinelli dell’Associazione Italiana Spina Bifida e Idrocefalo la strada per l’arcobaleno ci spiega come si fa.

Insieme nel percorso della vita

Quest’anno cento ragazzi con spina bifida sono riusciti a vivere una bellissima vacanza grazie all’Associazione La strada per l’arcobaleno – racconta Carla Marinellie questo attraverso un progetto che si chiama “Insieme nel percorso della vita”, al cui interno sono raccolti altri piccoli progetti. I tre soggiorni estivi  sono rivolti in particolare a tre categorie di persone”:

  • ai bambini con le famiglie
  • ai ragazzi adolescenti
  • ai ragazzi più grandi

Strutture per tutti

Immagine 9“La particolarità di questi soggiorni – prosegue Carla Marinelli –  è che non sono all’interno di strutture dedicate a persone disabili ma sono in strutture turistiche adatte a tutti. La scorsa estate siamo stati in Sardegna in un villaggio a quattro stelle in pieno ferragosto dove c’erano 1200 persone insieme a noi e tutti eravamo uguali, tutti eravamo lì e ci siamo diverti insieme e con tutti gli altri turisti.

“Questo progetto – spiega Carla Marinelli – nasce per far si che i ragazzi in età adulta possano poi vivere una vita in autonomia e questo non necessariamente con il Dopo di noi, dopo che i genitori non ci saranno più, ma soprattutto con il durante di noi, o meglio, come dicono i ragazzi, il durante loro perché loro desiderano avere una propria vita in autonomia e anche quando ci sono in vita i  genitori e quindi poter andare a vivere da soli, poter avere una assistenza adeguata, ma al di fuori della famiglia, da mamma e papà”.

Una vacanza in sicurezza e serenità

Immagine 12“Durante questi soggiorni i ragazzi e i bambini vengono assistiti da una equipe – chiarisce Carla Marinelli –  che è composta da medici, infermieri, fisioterapisti, terapisti occupazionali, volontari generici, volontari di primo soccorso. Tutte queste figure si inseriscono all’interno del gruppo e partecipano attivamente a tutte le attività del villaggio, del gruppo e di tutta la struttura mettendo a disposizione la loro conoscenza professionale nel momento in cui c’è bisogno. Quindi non sarà mai una struttura come potrebbe essere una ospedaliera ma loro sono li presenti per vivere la vacanza insieme a tutti gli altri”.

Vuoi provare anche tu?

Chiama l’Associazione la strada per l’arcobaleno puoi contattarla attraverso una e-mail : info@stradaperlarcobaleno.com oppure chiamandomi direttamente, che sono la coordinatrice, Carla Marinelli: 3398584487 .

Ciao a presto!