Un’amicizia e la riabilitazione – Massimo Ballotta

Da un’amicizia alla creazione di un percorso per la riabilitazione delle persone disabili. Massimo Ballotta, primario del Centro riabilitativo dell’Ospedale Lamon di Feltre (Belluno), racconta come grazie al suo incontro con il campione paralimpico Oscar De Pellegrin sia nata questa importante e proficua collaborazione tra la sua struttura sanitaria e l’associazione ASSI onlus di Sedico.

Massimo Ballotta e la medaglia di Oscar

“Un bel giorno mi chiamano e mi dicono che c’è una persona, un certo Oscar De Pellegrin, che solo il nome qui nella zona di Belluno crea solo emozione, che deve per forza essere in forma per andare (alle Paralimpiadi di Londra)… Era una sfida – racconta Massimo Ballotta – mi sono un pò commosso e ancora adesso mi commuovo perchè lui mi ha detto: devo per forza chiudere la mia carriera vincendo una medaglia. Abbiamo cominciato a lavorare, abbiamo fatto certi tipi di accertamenti…ho un bel ricordo, il giorno in cui lui ha vinto la medaglia d’oro paralimpica la sera mi ha telefonato e mi ha detto: un granello di questa medaglia è tuo! Questa è stata la più grande soddisfazione che ancora adesso porto dentro di me”.

Il centro riabilitativo di Feltre

Massimo Ballotta è il direttore di un grande centro riabilitativo di Feltre, nella provincia di Belluno, con 50 posti letto, piscina, palestre riabilitative…un centro importante…perchè?

“Devono essere gli utenti a dire che è importante. Noi cerchiamo di accogliere le persone che hanno bisogno – spiega Massimo Ballotta – sono persone con disagi ortopedici e neurologici con purtroppo con delle malattie demielinizzanti, di palestre e piscine e quindi cercare di portare queste persone verso l’abilità, perchè anche una persona disabile, come tu puoi ben sapere, ha le sue abilità e dobbiamo potenziarle, quindi noi lavoriamo in equipe e assime cerchiamo di convogliare tutte le nostre forze con un obiettivo, riconsegnare alla società e al territorio una persona”.

Il percorso riabilitativo

“Questa dove ci troviamo è una palestra del territorio, è una palestra che Oscar De Pellegrin ha fortemente voluto nella sua storia e qui riusciamo a convogliare le nostre forze perchè quello che viene fatto in un ospedale ha si una valenza ma è molto più importante quando questa cosa viene portata sul territorio, perchè qui riusciamo a sviluppare quelle abilità legate alla quotidianità che in un ospedale non si possono fare. In ospedale prendiamo la prima parte, le persone acute e quelle post acute, dopo di che le portiamo qui ad un grado di abilità perchè per noi l’obiettivo principale è che per tutti c’è una possibilità e quella possibilità dobbiamo portarla avanti fino alla fine. E’ un pò in controtendenza perchè tu sai che oggi la sanità pubblica, perchè noi parliamo di sanità pubblica e io sono il Direttore di un ospedale pubblico, oggi bisogna fare i conti con i soldi, bisogna fare i conti con i tempi… per noi il tempo diventa secondario rispetto all’abilità che noi vogliamo portare e quindi creiamo questo percorso che parte da un ospedale e arriva sul territorio in questo centro un pò particolare…”

Infatti noi lo stiamo seguendo e pubblicizando per far si che ci siano più utenti possibile che arrivino per tirare fuori dalle disabilità, come dicevi tu, le abilità positive…

“Una delle cose che mi piace dire che quando si parla di riabilitazione è importante parlare di un’equipe che prende sia la parte medica ma soprattutto i fisioterapisti, che prende gli infermieri, che prende tutte le persone che ruotano attorno e anche la componente sociale e quindi, in questo momento, Oscar con tutta la sua equipe di questo centro dell’ASSI, va sicuramente all’interno di questo percorso…quindi – conclude il Prof. Massimo Ballotta – è un gruppo che lavora per l’abilità…”

Per informazioni

ASSI  onlus – Via Villa 7,  Sedico Belluno – 0437 852418

www.assionlus.it