Una vita a colori – Michela Brunelli

Schiva e riservata ma dotata di talento artistico e grande sensibilità. La campionessa paralimpica di tennis tavolo Michela Brunelli si racconta…

Il tennis tavolo

“Il tennistavolo è uno sport a livello individuale però noi giochiamo anche a squadre e non ti nascondo che quando gioco con la mia compagna tiro fuori forse più grinta…”

“Dal lontano 1993 – racconta Michela Brunelli – ho cominciato a giocare a tennistavolo fino ad arrivare ai giorni nostri. Pechino 2008 è stata una soddisfazione bellissima perché oltre ad essere stata la prima paralimpiade è stata coronata anche con una medaglia d’argento a squadre… Sono molto competitiva ma con razionalità: tendo a studiare l’avversario, piano piano arrivo all’obiettivo, infatti nel gioco sono come un diesel…non è che faccio tutto di botto, a volte è nel recupero che vado a vincere la partita”.

Michela Brunelli

La bellezza e la passione

“Sono stata rossa, si, forse per far paura agli avversari, non lo so…perchè il rosso è un colore che mi piace tanto. Rosso è passione, rosso è passione, rosso anche per dire forza…”

“La bellezza di una persona la trovi esteriormente ma anche a livello interiore…forse è più bella la bellezza interiore che non quella esteriore…andiamo a parlare di profondità…poi è normale che la bellezza esteriore la vorremmo tutti”.

“Se un giorno dovessi sposarmi mi sposerei con la carrozzina bianca, come pensano tutte le spose…”

L’arte di Michela Brunelli

“Mi piace dipingere – sottolinea Michela Brunelli – ho tanta fantasia, mi piace tanto dipingere astratto e quando ho in mano la matita e i colori…sogno! E lì viaggio di fantasia…Io uso l’acrilico però ultimamente ho usato anche la pittura ad olio che mi piace molto. Uso tanto colori vivi, rosso, verde, blu…e dipingo su bianco”.

Mina

“Ho fatto il ritratto della mia cagnolina, Mina…è venuta molto bene! Mina è tutto per me…ne ho tre però la prima è una cosa infinita, perché Mina, se vogliamo racchiudere passione, amore, vita, fedeltà…è tante cose…”

“E’ come avere un figlio, i bacini sul naso che ti da, gli occhi con cui ti guarda…il cane è veramente il miglior amico dell’uomo, non ti tradisce mai!”

“Probabilmente, essendo tanto impegnata con la mia attività faccio fatica a pensare a che cosa farò dopo…posso immaginarmelo però adesso come adesso sono concentrata sui prossimi due anni… Poi magari mi vedo partire per un lungo viaggio fuori Italia…Australia…questo è un sogno che mi tormenta, però vediamo…anche perché non sono sola, le decisioni non le prendo da sola, ho un compagno e vedremo…”