Andrea Borgato, campione tennis tavolo in carrozzina

Andrea Borgato è recente vincitore del meeting internazionale di Budapest di tennistavolo. Lo incontriamo a Lignano Sabbiadoro in occasione dei Campionati Italiani di Società di Tennistavolo Paralimpico.

Andrea Borgato: La Prima Medaglia D’Oro

Dopo aver vinto un bronzo nei campionati a squadre a Genova la vittoria di Budapest rappresenta per Andrea Borgato la prima importante affermazione a livello internazionale.

Andrea Borgato: L’Incidente E La Rinascita

Andrea Borgato ha solo 23 anni. E´ in macchina con degli amici quando viene tamponato. L´impatto è tremendo. Subisce una lussazione delle vertebre cervicali che lo rendono tetraplegico. L´11 settembre 2001, il giorno delle torri, Andrea Borgato ricomincia a vivere riprendendo gli studi di chimica per poi laureasi tre anni più tardi facendo uno stage sperimentale in chimica ambientale.

Andrea Borgato: Il Tennistavolo

A fine 2006 Andrea Borgato conosce Valeria Zorzetto e Giovanni Bruttomesso che diventerà poi il suo allenatore. Lì comincia il suo lungo percorso, traendo anche immensi benefici sotto l´aspetto sia fisico che fisiologico. Andrea Borgato capisce subito che Bruttomesso è una persona molto preparata e competente. Attraverso una seria programmazione fatta anche di intensi allenamenti si è giunti ai buoni risultati di oggi.

Andrea Borgato: Il Tennistavolo E La Famiglia

Il sostegno che Andrea Borgato ha ricevuto da sua madre e da sua sorella è stato immenso. Dal punto di vista sportivo devono sostenere sacrifici per accompagnarlo due o tre volte a settimana agli allenamenti che si svolgono a circa 70 km da casa.

Andrea Borgato: Gli Obiettivi

Vincere l´oro di categoria italiani e poi sperare di qualificarsi per le Paralimpiadi di Londra, obiettivo per il quale Andrea Borgato si sta impegnando di più.

Andrea Borgato: Il Guanto Nero

Essendo tetraplegico Andrea Borgato non ha il controllo delle dita. Un guanto in tela sintetica con dei velcri aiuta a tenere rigidamente la racchetta nella mano.

Andrea Borgato: Il Colpo Preferito

Dalle delusioni e dalle partite giocate male si possono trarre rabbia ed energia per il futuro. Andrea Borgato si concentra sui colpi e sulla pallina, meno sull´avversrio. Il suo colpo preferito e che ha un discreto successo è una palla a candela alta con effetto laterale che Andrea Borgato cerca di mettere proprio dietro la rete impedendo così all´avversario di poter intervenire.

Andrea Borgato: Il Sogno

Andrea Borgato si permette di suggerire e di consigliare auna persona diventata disabile da poco, di uscire di casa, di farsi una formazione e di approcciare una qualsiasi tipo di disciplina sportiva perché è divertente, aiuta la psiche ed il fisico e può anche regalare delle emozioni molto forti. In futuro Andrea Borgato vorrebbe tornare ad occuparsi di ambiente, magari viaggiando per il mondo.