Rimettersi in forma con la tecarterapia – Vincenzo Boni

Durante il raduno preparatorio agli europei di Dublino il campione di nuoto paralimpico Vincenzo Boni parla del suo rapporto con la fisioterapista e le macchine per la tecarterapia Fisiowarm.

“Vincenzo Boni è un grande atleta – spiegala fisioterapista Lia Fusco – ha trovato ottimi risultati dall’utilizzo della Tecar, soprattutto sulla membrana interossea delle braccia. Lui ha un po’ di difficoltà…la spinta delle braccia è veramente relativa però aiutandolo nella dinamica tra radio e ulna riesce a gestire meglio la spinta…”

I problemi fisici di Vincenzo Boni

“Io ho avuto la fortuna di conoscere Lia nel 2015 durante la mia prima classificazione internazionale – racconta Vincenzo Boni – fu lei che mi accompagnò a svolgere la visita…in quella camera faceva un freddo gelido…Lia mi strinse il piede con la sua mano, una mano calda…io mi rasserenai e feci la classificazione più tranquillo”.

“Capita spesso che mi presenti alle competizioni internazionali con dei problemi, che siano la spalla, il tendine, l’avambraccio e Lia, così come l’altra fisioterapista Claudia e il mitico Dott. De Luca pronti a rimettere in sesto me e gli altri miei compagni”.

Le mani di Lia

“Lia con le sue mani, che siano calde, fredde, ci accarezza, ci coccola, come una mamma…coccola noi atleti in modo davvero eccellente. Lia non ti a mai mancare una carezza, un sorriso e vedere lei, il suo sorriso quando si è in una trasferta dove è la tensione che la fa da protagonista è qualcosa che ci allevia dalle tante fatiche.

L’ansia e la tensione

“La tensione è quella cosa che può darti una marcia in più ma anche una marcia in meno, sta a te scegliere come gestirla. Puoi fare della tensione, così come dell’ansia, una marcia in più o sceglierti di farti fregare e quindi rimanere paralizzato e non dare il meglio di te”.

“Il mio secondo nome è ansia, io sono perennemente in ansia: che sia un esame universitario o prima di una gara; soprattutto prima di una gara l’ansia è veramente pesante. Ultimamente anche con il lavoro della nostra fisioterapista sto riuscendo a gestire questo problema…con il passare del tempo posso dire che le cose stanno migliorando…”

Fisiowarm

“E’ arrivato Fisiowarm e devo dire che ha rovinato il lavoro di Lia! No scherzo…grazie a Fisiowarm , purtroppo alcuni problemi è difficile metterli in sesto soltanto con il lavoro manuale e queste sono parole dette dalla fisioterapista…”

“Ho curato benissimo il gomito e l’avambraccio al mondiale di Città del Messico di dicembre scorso, il doppio mondiale, prima a settembre e poi rimandato a causa del terremoto. Arrivai lì con un problema al gomito e all’avambraccio e grazie alla Tecar e alle fisioterapiste Lia e Claudia riuscì a mettermi in sesto per quel mondiale!”

“Quindi con Fisiowarm, con la Tecar che ci ha permesso di poter viaggiare con questo dispositivo portatile veramente riusciamo a metterci in sesto in poco tempo, quindi veramente per noi atleti sia per uno stato mentale che per un vero problema fisico sotto gara con la Tecar e con l’aiuto della fisioterapista riusciamo a metterci in sesto in tempi ristretti”.