RENE’ SCHWARZ ALLENATORE AUSTRIA RUGBY IN CARROZZINA

A Lignano Sabbiadoro, in occasione del primo stage di rugby in carrozzina il tecnico della nazionale austriaca Renè Schwarz racconta la sua storia

San Silvestro – Era la notte di San Silvestro, l´anno 1990, quando Renè Schwarz cadeva dalla finestra, un incidente che lo rende paraplegico. Dopo 6 mesi di riabilitazione, in cui impara a muoversi con la carrozzina, comincia a fare le prime esperienze in ambito sportivo cominciando a giocare a tennistavolo. Per proseguire poi con il basket.

Dal lancio del peso al rugby in carrozzina – Renè vuole a tutti i costi le Paralimpiadi. Diventa un lanciatore. Lancio del peso e lancio del disco. Grazie all´aiuto di un bravo allenatore riesce a qualificarsi per le Paralimpiadi di Atene, dove conquista la medaglia d´argento nel lancio del peso. Ma la spalla comincia a fargli male, subisce un´operazione che gli impedisce di praticare ancora questa disciplina sportiva. Si avvicina così al rugby in carrozzina. Da tre anni e mezzo è allenatore della nazionale austriaca. L´obiettivo è quello di arrivare tra i primi quattro ai prossimi europei.

Nulla è impossibile – L´incidente capita all´età di 16 anni. La famiglia rimane scioccata perché un bravo calciatore non poteva più camminare. Perde una anno ma si diploma. Lavora 35 ore a settimana, molto con il computer. La famiglia e gli amici gli rimangono sempre vicino, continua a svolgere tutte le attività di prima “vado in vacanza, guido l´auto…le uniche cose che non posso fare sono le scale – afferma Renè Schwarz – per il resto è tutto assolutamente normale, nulla è impossibile”!

Il matrimonio – Nel 2002 Renè Schwarz si sposa. Conosce sua moglie grazie al basket. Non hanno ancora figli ma in compenso viaggiano molto, in particolare in Italia, vicino Rimini. “viviamo come una normalissima coppia – dice Renè – naturalmente ci sono dei compiti che svolge lei…io posso tranquillamente pulire, lavare, passare l´aspirapolvere…”

La squadra – Renè Schwarz non crede che ci siano differenze tra un team in carrozzina e uno di normodotati, ci si diverte ma durante gli allenamenti si è più seri, ci si allena per essere sempre al meglio. “Come in ogni squadra ci sono persone tranquille, persone più spiritose, persone che pensano di conquistare il mondo…l´importante è che ognuno sia lì per gli altri”.

Il bravo allenatore – Stati Uniti, Canada, Australia e Svezia sono le squadre più forti al mondo. L´Austria è ottava in Europa e dodicesima nel mondo.Un buon allenatore deve essere sia duro e severo, sia amico, senza fare distinzioni “la cosa fondamentale è che il team sia unito e forte”. Come allenatore Renè Schwarz punta alle Paralimpiadi del 2012 a Londra e del 2016 in Brasile

Lo sport fa bene, lo sport ti aiuta – “Lo sport fa bene per il benessere fisico – conclude Renè Schwarz –  ed è una cosa che consiglio a chiunque, disabile o meno, ti aiuta nella vita di tutti i giorni a superare situazioni che altrimenti non riusciresti a risolvere…”