Paralisi Spastica Cerebrale: Il Libro E Il Calendario Di Anna Gioria

La mancanza di assistenza al momento del parto fa nascere Anna Gioria con una Paralisi Spastica Cerebrale. Una gravissima disabilità che porta i medici ad affermare senza alcun dubbio che la piccola Anna non avrebbe mai parlato e tanto meno camminato. Ma con grande coraggio e forza di volontà Anna dimostra a tutti che anche le battaglie più dure e difficili si possono vincere.

La sua storia è raccontata nel libro “Una Storia che non sta in piedi” edito dall’Associazione Fiaba onlus. Ma Anna è andata oltre, posando per il grande fotografo Bob Krieger ha realizzato un bel calendario per dimostrare che “tu sei come me, una persona…”.

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Paralisi Spastica Cerebrale: Il Libro Di Anna Gioria

“Una Storia che non sta in piedi” è il titolo del libro che Anna Gioria ha scritto insieme a Giorgio Caldonazzo. Come dice Anna, è un libro autoironico “il giorno in cui sarei dovuta nascere il Dottore era ad una festa con l’amante, ed ha cercato di posticipare il parto al giorno seguente con una cura farmacologica…ma essendo io una testarda mi sono ugualmente incanalata nel basso ventre di mia madre…quando il medico è arrivato ero ormai in pericolo do vita perchè era stato preventivato un taglio cesareo perchè mia madre era di conformazione molto stretta di bacino, quindi per salvarmi la vita – conclude Anna – mi hanno prelevato con il forcipe…ed in seguito a questa brutta nascita feci tre giorni di incubatrice…e sembrò che tutto andasse per il meglio, finchè a sei mesi…”

Paralisi Spastica Cerebrale, Per I Medici La Vita Di Anna è Compromessa

A sei mesi i dottori emettono un verdetto senza speranza: la piccola Anna non potrà camminare e non potrà parlare. Anna nel libro “Una Storia Che Non Sta In Piedi” si descrive come una marionetta così ingarbugliata che era impossibile controllarla. “Quando ho cominciato a muovermi avevo sei/sette anni; è stato un processo molto graduale, non riuscivo ad avere nessun tipo di controllo”. I primi miglioramenti Anna Gioria li ottiene presso l’Istituto Berta di Milano, dove si reca per delle sedute di fisioterapia.

Paralisi Spastica Cerebrale: Un Aiuto Dalla Chiroterapia

Ma Anna fa terapie in ogni parte del mondo, comprese quelle non appartenenti alla cosiddetta “medicina ufficiale” dalla chiroterapia ai massaggi, tecniche che oggio giorno sono molto conosciute, ma a quel tempo si diceva che andavo dallo stregone…” Anna va in Russia, Svizzera, Stati Uniti…tutte esperienze che la portano ad un buon livello “ecco perchè ho deciso di scrivere un libro.

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Anna Gioria: Non C’è Una Vera Differenza Tra Normodotati E Persone Disabili

“Quando ho raggiunto l’età della ragione ho deciso che lo scopo della mia vita doveva essere quello di aiutare gli altri perchè penso che chi ha vissuto sulla propria pelle certe situazioni riesca più a capire e a comprendere; poi man mano che sono diventata adulta, per una serie di coincidenze della vita ho capito che la mia ttenzione doveva essere rivolta alla comunicazione per far capire alle persone che non c’è una vera differenza tra chi è considerato normale e chi è considerato disabile.

Paralisi Spastica Cerebrale: Il Calendario Di Anna Gioria

Per rafforzare questo concetto, nel 2000, quando molte star si spogliavano con disinvoltura anche  Anna Gioria realizza un calendario “Ero Presidente di una Onlus e una sera con i miei collaboratori quando, per scherzo,.. uno mi ha detto che mi dovevo spogliare anche io…” Anna rimane perplessa ma poi, il loro esperto di comunicazione conferma la validità dell’idea. Le immagini vengono realizzate dal fotografo Bob Krieger.

Paralisi Spastica Cerebrale: Il Libro Di Anna Gioria

In seguito a quella esperienza Anna comprende che avrebbe dovuto fare qualcosa di più concreto pertanto decise di scrivere il libro “Una Storia che non sta in piedi” con l’aiuto di un giornalista di RCS,  Giorgio Caldonazzo, caporedattore della rivista Visto. Il libro esce il giorno del Fiaba Day. Il presidente dell’Associazione Fiaba Onlus, commendator Giuseppe Trieste, prima ancora di averlo letto decide che il lavoro di Anna Gioria andava pubblicato.

Gli introiti del libro sono tutti devoluti a Fiaba, l’associazione nata per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Le prefazioni del libro sono state fatte dall’Onorevole Mara Carfagna, Ministro per le Pari Opportunità e dall’Onorevole Manuela Di Centa, grande campionessa del passato nello sci di fondo.

“Nella vita ho avuto due papà -. conclude Anna – uno mio papà vero, l’altro il chiropratico Jean Pierre Meerssemann, medico del Milan e di Manuela Di Centa”.