OSCAR DE PELLEGRIN MEDAGLIA D’ORO A LONDRA

Oscar De Pellegrin, arciere bellunese, subito dopo la vittoria della medaglia d’oro nel tiro con l’arco individuale, è stato intervistato da Riccarda Ambrosi al Villaggio Olimpico di Londra 2012.

OSCAR DE PELLEGRIN: UNA BELLISSIMA GIORNATA

Riccarda Ambrosi: “Siamo con Oscar De Pellegrin, grande atleta nonchè portabandiera che oggi ci ha regalato un’emozione particolare: un oro nel tiro con l’arco”

Oscar De Pellegrin: “E’ inutile nascondere che è stata una bellissima giornata, grandissime emozioni, bellissimo! Non potevo finire in un modo migliore la carriera. Di solito il portabandiera non va mai troppo bene…quindi sentivo anche questo peso però ti garantisco che ero veramente in pace con me stesso, convinto di aver fatto tutto quello che potevo fare, mi sentivo pronto e questo mi ha dato la forza di battagliare fino all’ultima freccia e ce l’ho fatta…quindi grande grande grande giornata!”

GLI OCCHI DELLA TIGRE DI OSCAR DE PELLEGRIN

Riccarda: “In effetti quando abbiamo parlato qualche giorno fa mi sembravi abbastanza fiducioso…”

Oscar: “Ho avuto questi imput da parecchie persone, addirittura il mio Segretario della Fispes, Richard, mi ha detto che vedeva in me gli occhi della tigre e gli ho avuto fino ad oggi…fantastici…spero di riuscire a ritrovarli dopodomani nella prova a squadre che è molto importante anche quella…oggi sicuramente festeggeremo perchè ci vuole però metà parte di me rimarrà concentrata sulla gara perchè abbiamo lavorato duramente anche come squadra e possiamo dire la nostra quindi è meglio rimanere concentrati e tutto quello che si può prendere prenderlo!”

SESTA PARALIMPIADE PER OSCAR DE PELLEGRIN

Riccarda: “Sesta Paralimpiadi, da Sydney a Londra…la differenza qual è?”

Oscar De Pellegrin : “Ho vissuto 6 Paralimpiadi in maniera diversa tutte quante perchè tutto cambia però sono tutte bellissime…dei ricordi fantastici. Ricordo sempre con molto piacere Barcellona, la mia prima Paralimpiade col tiro a segno addirittura e anche là andai a medaglia…la prima volta non la scordi mai…Sydney è stato il passaggio dal tiro a segno che ho fatto fino ad Atlanta 1996 al tiro con l’arco…è stata una scommessa perchè sono passato da una disciplina dove ero uno dei favoriti ad una disciplina che non conoscevo…è stata una bella scelta però fantastica perchè mi ha portato quel fantastico oro a squadre e bronzo individuale che porto sempre nella mia bacheca insieme ai miei migliori allori…sicuramente c’è Londra…arrivare qua da portabandiera…ringrazio il Presidente Pancalli e tutta la giunta di aver preso questa decisione, è stato un grandissimo onore anche perchè non dimentichiamo che questa è la mia ultima e io non avrò più altre possibilità…quindi essere venuto qui a Londra da portabandiera e aver vinto una medaglia d’oro…cosa posso chiedere di più dalla vita?”

Riccarda: “Direi che è il modo migliore per concludere questa brillante carriera…”

Oscar De Pellegrin : “Sicuramente si…questa è la mia ultima gara, speriamo di avere ancora la forza di battagliare magari in altri ambiti e in altri ruoli però rimanere nell’ambiente sportivo che mi ha dato moltissimo…vorrei ricambiare e avviare allo sport tanti altri ragazzi che magari ancora non sanno che attraverso lo sport si può riscoprire le proprie abilità e riscoprire il modo di esprimersi”

Riccarda: “Sarebbe bellissimo che tu riuscissi a fare questa cosa e portare tutte le emozioni che ci hai regalato fino ad ora ai giovani”

Oscar De Pellegrin : “Sicuramente…sono già anni che lo faccio ma continuo a farlo, ci credo in questo e credo che queste siano delle emozioni fantastiche…quando puoi aiutare qualcuno o indirizzare qualcuno allo sport e a sua volta riesce ad esprimersi…la cosa è fantastica…quindi continuo su questa linea”

Riccarda: “Grazie Oscar per la giornata di oggi e in bocca al lupo per le prossime!”

Oscar De Pellegrin : “Crepi il lupo, grazie a voi!”