Manuel Pozzerle – campione mondiale parasnowboard

Manuel Pozzerle è il campione mondiale di parasnowboard. Per conoscerlo più da vicino in occasione dei campionati italiani di sci alpino di Folgaria è stato intervistato per te da Giorgia Pizziali.

Manuel Pozzerle

E’ un tecnico aeronautico che lavora nel settore alimentare…E’ di verona, ha 36 anni, surfa la neve da quando ne aveva 20! E’ con grande piacere che ti presento il primo campione mondiale della storia dello snowboard paralimpico Manuel Pozzerle!

Manuel…quando io ti dico birra a cosa pensi?

Beh…per oggi basta! Ho già dato ieri sera…

Sei un grande amante della birra?

Si…ma solo in compagnia…

Durante le gare la bevi?

Purtroppo è vietato! Non possiamo esagerare, una birra ci sta! ma non oltre…

Però dopo una grande vittoria…

La più grande che mi offrono, indubbiamente.

Il parasnowboard

Manuel PozzerleL’ultima vittoria sono i campionati mondiali di snowboard…

E’ una situazione nuova per me perchè non sono abituato a stare davanti alle telecamere come adesso…sono sempre un pò in imbarazzo, poi in quel momento, quando ero sul palco, tutti mi guardavano, obiettivi su di me…non capivo più nulla!

Ti sei sentito al centro del mondo, dell’attenzione di tutti…

Si…volevo scappar via!!

Quanto ti sei allenato per questo grande avvenimento?

Da settembre dell’anno scorso quasi tutti i fine settimana allo Stelvio facevamo due giorni buoni…purtroppo lavoro, non vivo di sport e devo adattarmi anche a vivere una vita normale…

Come ti sei approcciato a questo sport

Scio da 15 anni – racconta Manuel Pozzerle – però non avevo mai pensato di fare gare, sempre una cosa amichevole, per divertirmi…andavo con gli amici, una bella compagnia che saluto…e ringrazio anche loro perchè dopo l’incidente che ho avuto non sono cambiati i rapporti con loro proprio grazie allo snowboard!

Quindi sono ancora i loro primi fans, quelli che ti seguono in tutti gli eventi…

Grandi amici, grandi fans, infatti questo venerdì abbiamo festeggiato…

Quanto dura un allenamento per uno snowboardista come te?

Non finisce mai perchè ogni pista ha le sue peculiarità, la concentrazione può variare, gli stati d’animo interiori, oggi mi sento bene, domani non mi sento bene…sbagli una curva e te la porti dietro altri tre giorni perchè continui a ripensarci…lì è un lavoro psicologico…

Anche io sono sportiva, pattino da molti anni e tante volte mi capita negli allenamenti di essere veramente stanca e di non aver voglia di fare niente, ovviamente io non sono a livello nazionale come te. Quando hai la giornata no cosa succede? Puoi dire no, non ho voglia di fare allenamento?

Igor non sarebbe tanto contento, ma ci sono tanti fattori, bisogna capire se è meglio continuare o fermarsi totalmente…

Manuel Pozzerle e la musica

Come ti prepari ad una gara, hai dei riti scaramantici?

Per i mondiali ho usato la musica…un quarto d’ora prima mi mettevo le mie cuffiette, mi ascoltavo la musica che mi caricava, mi concentravo su quello e non pensavo a nient’altro!

Che musica ascolti?

Dipende dallo stato d’animo: se sono agitato ascolto musica più tranquilla, se mi serve per caricarmi cerco musica aggressiva!

Per quanto riguarda l’alimentazione invece? Una barretta di cioccolato prima della gara ce la possiamo permettere…

Il cioccolato ci sta sempre…come la birra!

I prossimi eventi

I prossimi eventi quali sono?

I prossimi eventi ripartiranno a novembre dell’anno prossimo, penso ancora a Landgraaf, dove gli atleti vengono classificati. Abbiamo un paio di atleti nuovi da quest’anno che si sono piazzati bene…se c’è posto andrò anche io per fare le mie gare e vediamo di ricominciare bene!

Tu sei giovane, 36 anni, puoi ancora snowboardare un pò…

A me interesserebbe arrivare tra quattro anni alle olimpiadi, l’obiettivo più grande è quello, quindi terrò botta!

Questo è il primo anno che sei in nazionale e mi dicevi che i mondiali di Spagna che si sono tenuti a Febbraio sono stati i primi mondiali…è anche una soddisfazione che questo sport che è diverso dallo sci sia riconosciuto anche a livello mondiale…

Il problema è proprio quello, che tanta gente non sa che può fare snowboard! Dicono…mi manca una gamba, non posso far niente, invece non è vero. Possono andare a sciare, come la giornata di oggi, possono fare addirittura snowboard, ho visto gente incredibile…nelle prime gare ce n’era uno categoria lower limb, senza una gamba, a me dava 5 secondi su una pista da 30!

Ricordiamolo…tu sei un upper limb, che cosa vuol dire?

Upper limb vuol dire problemi agli arti superiori…

…E tu purtroppo non hai potuto partecipare alle recenti paralimpiadi…

Le paralimpiadi sono state fatte per i lower limb perchè gli upper – spiega Manuel Pozzerle – non sono ancora ammessi, però ho sentito delle buone voci che entro l’anno prossimo ci sarà ancora la possibilità per noi…

Quindi alla prossima paralimpiade faremo un’altra intervista ricordando questa davanti a un’altra birra…

Più grande…sicuramente…