Il trailer del docufilm su Carlo Calcagni

I AM, io sono il Colonnello. Il titolo è ufficiale, il film è quasi pronto e siamo tutti molto emozionati ed in trepidante attesa di poterlo mostrare ma, per il momento, ci accontentiamo di un brevissimo estratto, poche immagini, un assaggio. In due minuti o poco più, il trailer ufficiale del film che parla dell’uomo, del padre, del cittadino italiano, del soldato Carlo Calcagni.

Ci teniamo a ricordare le parole di un nostro precedente articolo: “Il nostro documentario andrà oltre le polemiche, non ci interessa infatti puntare (inutilmente…) il dito contro i responsabili della sua sofferenza, contro un sistema che sembra impedirgli di correre in bicicletta (l’unica sua vera passione) ma racconteremo il patrimonio di valori di cui il Colonnello Carlo Calcagni è portatore, di cui anche le Forze Armate di cui ancora con orgoglio fa parte dovrebbero andare fiere.

Racconteremo il suo dolore, il suo coraggio, la sua determinazione, il suo altruismo, la sua grandezza; Carlo Calcagni per noi è il simbolo di quell’Italia onesta e laboriosa, di quei nostri generosi concittadini che ogni mattina si sacrificano per il loro lavoro, le loro famiglie, che con grande dedizione tengono alto il nome dell’Italia. In questi giorni trascorsi insieme abbiamo conosciuto un uomo straordinario, dalla volontà ferrea, estremamente disciplinato, fedele al suo ruolo di soldato, ma al tempo stesso anche un uomo ricco di umanità, di passione e di sogni, ancora con la incredibile capacità di saper pensare ed immaginare un domani nonostante una condizione fisica seriamente compromessa.

Noi di Carlo sappiamo molto, delle ingiustizie subite e che ancora oggi subisce, dell’indifferenza e dell’invidia che lo circondano. Ma siamo soprattutto testimoni consapevoli di un uomo che, a differenza dei suoi detrattori, vive la sua vita giorno dopo giorno da vero eroe. E gli eroi, per definizione, sono eterni e il loro esempio rimarrà indelebile nei nostri cuori, nella memoria dei nostri figli e delle future generazioni.”