Il Colombo – Manuel Pozzerle

Un breve ritratto di Manuel Pozzerle, medaglia d’argento nello snowboard cross alle paralimpiadi invernali di PyeongChang.

“E’ nato tutto quasi per gioco…quattro anni fa una mia amica, maestra di snowboard mi chiede: ti piacerebbe provare? Il mese prossimo ci sono delle gare…,andiamo a vedere…e da lì…una droga…difficile smettere”.

Lo snowboard

“Performance vuol dire miglior prestazione e non miglior medaglia, la migliore in Francia lo scorso anno. La disciplina preferita è lo snowboard cross, con salti, paraboliche…c’è il tuo avversario diretto e non è una cosa soltanto a tempo come lo slalom”.

“Avversari forti…c’è l’americano Minor che è molto avanti; purtroppo ne abbiamo perso uno in Canada l’anno scorso che si è fatto male, Mayerhofer, purtroppo farà solo lo slalom perchè ha problemi a piegar la gamba, una grave perdita…mi piaceva perchè faceva delle belle linee…e quest’anno è uscito anche un australiano, Patmore… Gareggiare per vincere, salire sul gradino più alto del podio, facile questa!”

“Un motto? Ne ho due, sono due parole scritte sulle tavole: una è reagire l’altra è aggredire, cerco sempre di ricordarmele prima della partenza perchè fanno la differenza”.

Il tempo libero di Manuel Pozzerle

“I primi anni ascoltavo della musica ma poi ho smesso perchè mi davano troppi pensieri le cuffie…ho risolto con una meditazione interiore, cerco di mantenere la calma più che caricarmi”.

“Hobby? Ho la lettura dei fumetti, qualche libro di Asimov che mi piace molto e videogiochi! Mi piacerebbe visitare il Giappone, è una terra che mi ispira parecchio, con tradizioni, ambienti molto belli…”

“Quando me lo chiedono si mettono sempre a ridere, però il colombo mi piace, mi piace molto come animale. Sta nelle città però vola, fa delle belle planate, mi piace…”

“Lo sport può fare tanto, può farti trovare il te stesso interiore e cose che non sai di sapere…”