Igor Confortin CT Nazionale Parasnowboard

Sono con Igor Confortin, allenatore snowboard della nazionale nonché responsabile dei coach per l’Europa. Ciao Igor benvenuto.
Buonasera, grazie.

Perché i ragazzi scelgono di fare snow?
Lo scopo principale è il divertimento, quando si fa snowboard bisogna divertirsi, poi quando magari so sono annoiati  di fare le curve, allora magari si avvicinano allo snowboard perché offre molto molto di più.

Per fare snow con queste persone disabili, avete delle tavole particolari o preparate apposta, come funziona a livello tecnico?
All’inizio pensavamo che effettivamente bisognava studiare qualcosa di particolare. Poi ci siamo resi conto che hanno esigenze leggermente diverse ma non sul materiale in quanto tavola. Stiamo cercando di sviluppare qualcosa di apposito per le competizioni ma ci stiamo avvicinando molto al mondo dei normodotati abbiamo degli accorgimenti grazie a uno dei nostri sponsor Ostile che ci supporta già da tre anni e ci sta facendo delle tavole apposite però diciamo che non si spostano molto dal top di gamma dei normodotati.

Quindi tavole che non si trovano in giro ma avete solo voi.
Sì, la nostra è una serie limitata, studiata apposita per noi, ogni anno facciamo dei miglioramenti, dei cambiamenti sia in base alla capacità dei ragazzi, che stanno crescendo molto, dal punto di vista tecnico, sia per le esigenze. Stiamo facendo degli studi sia sul campo che con nuove teorie. Ci stanno supportando molto molto bene.

Ma come fai a gestire i ragazzi? Sei severo?
Diciamo che io sono la parte meno severa, mettiamola così. Silvia è un po’ più quadrata e io cerco di smussare questi angoli.

Vi dovete equilibrare un pochino.
Certo, si però andiamo d’accordissimo, sono già tre anni che lavoriamo insieme, abbiamo un rapporto d’amicizia che va oltre ciò che facciamo anche al livello professionale, extra-nazionale quindi diciamo che ci compensiamo bene.

E i ragazzi si comportano bene?
In linea di massima sì, diciamo che son cambiati molto negli anni, perché all’inizio ci arrabbiavamo molto di più, adesso bisogna rinfrescare quelli nuovi perché non hanno capito magari cosa vuol dire far parte di una nazionale.

Credo ci sia anche una disciplina da seguire no?
Certo, portare in giro per il mondo il nome dell’Italia.

Quindi bisogna fare bella figura
Nel limite del possibile sì

Senti una cosa, con lo snow le acchiappi di più le donne?
Non credo sia merito dello snowboard però. Lo snowboarder purtroppo da l’aria del cattivo ragazzo, diciamo che ne ho approfittato negli anni, adesso son felicemente fidanzato, snowboarder pure lei e maestra di snowboard quindi, quello che vale per me vale anche per lei quindi devo stare attento.

Grazie igor, buon lavoro.
Prego e grazie a voi.