CECILIA CAMELLINI – NUOTO PARALIMPICO

Cecilia Camellini si conferma come la migliore nuotatrice paralimpica italiana e mondiale. Dopo le Paralimpiadi di Pechino che le avevano regalato due argenti, ai giochi di Londra 2012  Cecilia Camellini , atleta non vedente, ha conquistato due medaglie d’oro con altrettanti record del mondo nei 50mt e 100mt stile libero. Laura Chiarotto di Ability Channel l’ha intervistata a Casa Italia Paralimpica dopo aver conquistato anche il bronzo nei 100 mt dorso.

IL MOTTO DI CECILIA CAMELLINI

Laura Chiarotto: “Zitto e nuota è il suo motto ed evidentemente tutti i sacrifici e gli allenamenti fatti da Cecilia Camellini hanno dato i loro frutti. Siamo qui con Cecilia Camellini e le sue due medaglie d’oro vinte nei 50 metri e 100 metri stile libero e la medaglia di bronzo vinta nei 100 dorso. Cecilia, dove vuoi arrivare?”

Cecilia Camellini: “Non lo so ancora di preciso ma di sicuro intanto sono a Londra e mi devo ancora rendere conto bene delle medaglie che ho appena portato a casa, sono tre in tre giorni…”

Laura Chiarotto: “Medaglie pesantissime…”

Cecilia Camellini: “Si si e infatti non le avevo mai messe tutte e tre insieme e mi sto accorgendo che davvero sono pesanti ma le porto volentieri!”

Cecilia Camellini

LE GARE DI CECILIA CAMELLINI

Laura Chiarotto: “Hai fatto delle gare splendide dall’inizio alla fine…volevo sapere qual è l’ultimo pensiero che hai prima di iniziare le bracciate”

Cecilia Camellini: “Penso a un sacco di cose contemporaneamente e le ultime cose a cui penso sono “ora si comincia” e non penso più a niente e mi concentro sulla partenza e magari anche sull’arrivo e penso che dovrò arrivare esattamente in quel momento…mi concentro proprio sulla gara che sto per fare perchè senza concentrazione non riesco poi ad ottenere l’obiettivo che mi sono prefissata”.

LE SENSAZIONI DI CECILIA CAMELLINI NELLE DIVERSE GARE

Laura Chiarotto: “Quali sono state le sensazioni che hai avuto nelle diverse gare che hai svolto fino ad ora quando hai toccato la piastra?”

Cecilia Camellini: “Nei 100 stile ho sentito lo stadio che praticamente stava crollando dagli applausi che c’erano e ho pensato che forse forse qualcosa c’è perchè subito non mi rendo conto della posizione in cui sono perchè non leggo il tabellone e me lo devono dire ma me lo possono dire solo quando sono uscita dall’acqua ma in quel momento mi sono detta che o stavano esagerando con il tifo oppure sono arrivata prima…”

I TIFOSI DI CECILIA CAMELLINI

Laura Chiarotto: “I tuoi fans stanno crescendo sempre di più, con chi sei venuta qui a Londra?”

Cecilia Camellini: “C’è mio padre e mio zio poi ci sono alcuni amici che sono venuti per vedere le olimpiadi a Londra e hanno preso anche il biglietto ma hanno fatto fatica a trovare i posti perchè sono finiti subito e questa cosa mi ha sorpreso un sacco…però molti mi seguono da casa”

ATLETA DI PUNTA DEL NUOTO

Cecilia CamelliniLaura Chiarotto: “C’è un grandissimo seguito infatti. Tu sei indubbiamente l’atleta di punta della nazionale italiana di nuoto paralimpico. Questa cosa ti pesa o ne sei orgogliosa e ti fa piacere?”

Cecilia Camellini: “Da una parte sono orgogliosa perchè non avrei mai immaginato una cosa del genere, da un’altra parte cerco di non pensasarci…io cerco comunque di dare il mio meglio ogni volta che faccio le gare senza pensare a cosa gli altri possano aspettarsi da me perchè se mi agito troppo poi non concludo nulla nulla di buono…comunque si, sono davvero orgogliosa”

Laura Chiarotto: “Come si raggiungono questi risultati?”

Cecilia Camellini: “Ci vogliono molti sacrifici ma non sono da parte mia ma ci sono state molte persone che mi hanno aiutato…ci sono gli allenatori, ci sono i miei genitori, ci sono gli amici, c’è la società…la mia società è l’ASD Tricolore che mi ha aiutata tantissimo…senza la società non avrei potuto trovare lo spazio per allenarmi…”

LE DEDICHE E I RINGRAZIAMENTI

Laura Chiarotto: “Dedichi anche a loro queste vittorie?”

Cecilia Camellini: “Una parte delle medaglie e mia ma la gran parte va a tutte le persone che mi sono state vicino, al mio allenatore Alessandro Cocchi e all’altro allenatore Matteo Poli e anche al mio primissimo allenatore, Presidente della società, Ettore Pacini che quando avevo 12 anni mi ha detto che mi avrebbe portata alle Olimpiadi e io non ci credevo ma 4 anni dopo mi ha portato…”

Laura Chiarotto: “E’ stato profetico…”

Cecilia Camellini: “Assolutamente si, gli ho creduto e ho fatto bene!”

LE PROSSIME GARE

Laura Chiarotto: “Adesso è giunta l’ora di riposarsi un pò…ma quali saranno le tue prossime gare?”

Cecilia Camellini: “Venerdì ho i 400 stile e sabato prossimo i 200 misti…quindi ho 4 giorni per riprendere fiato…ci vuole perchè veramente questa sera sono arrivata al limite e mi serve un pò di recupero”

Laura Chiarotto: “Grazie Cecilia, ti faccio ancora i complimenti…sei stata bravissima!”

Cecilia Camellini: “Grazie mille, grazie”.