Baskin: Le regole

Il Presidente del Baskin, Antonio Bodini, introduce il Baskin, nuova disciplina per atleti disabili simile alla pallacanestro.

BASKIN: UN NUOVO MODO DI INTERPRETARE LO SPORT

La grande novità portata dal Baskin è rappresentata dal fatto che è uno sport dove persone disabili e normodotati giocano insieme.

BASKIN: LE DIFFERENZE CON LA PALLACANESTRO

Per consentire di far giocare contemporaneamente chi è in grado di schiacciare insieme a chi non è in grado neanche di spingere la carrozzina, sono state create delle aree nuove e aggiunti dei canestri a metà campo, dove le persone con una disabilità maggiore possono tirare il pallone. Quindi si può finalizzare l´azione in due posti diversi. Si gioca in sei per squadra; ci sono dei ruoli che dividono in cinque categorie le persone in base alla loro abilità.

BASKIN: I RUOLI

Il ruolo 1 è quello ricoperto dalla persona che non è neanche in grado di muovere la carrozzina; il ruolo 2 riguarda le persone che riescono a camminare ma non a correre; l´atleta che rientra nel ruolo 3 è in grado di correre ma ha una scarsa abilità sportiva; il ruolo 4 ha un corsa fluida ma è un principiante della pallacanestro; il ruolo 5 infine è ricoperto da chi ha dei buoni fondamentali nel basket. I ruoli devono essere miscelati all´interno della squadra e la loro somma non deve essere superiore a 23, e comunque i ruoli 1 e 2 devono sempre essere presenti.

BASKIN: L´ALLENATORE

L´allenatore impara moltissimo dai ragazzi, soprattutto dal punto di vista comunicativo. Infatti è incredibile la capacità che gli atleti sviluppano per poter comunicare tra loro e con il loro allenatore. Il tecnico è stimolantissimo perché deve essere un grande stratega; le tattiche infatti sono molteplici perché l´azione offensiva e difensiva può essere finalizzata in due aree diverse. Inoltre l´allenatore impara la delicatezza e la dolcezza che devono essere trasferiti a quegli atleti che hanno ridotte capacità.

IL BASKIN SUL TERRITORIO NAZIONALE

Ci sono molte società sul territorio italiano, a Cremona, dove il movimento è nato, ci sono ben otto società sportive. I ragazzi apprendono le basi all´interno delle scuole per poi approfondire e sviluppare le loro capacità nelle rispettive Società di appartenenza. Spesso sono le società di pallacanestro che hanno creato un settore per il Baskin. Grazie alle sezioni territoriali create in ogni regione il prossimo anno partirà un Campionato a livello nazionale.