Arco Senza Barriere ad Exposanità

Lo sport è il più importante mezzo di riabilitazione e integrazione per le persone disabili e di certo non poteva mancare ad una manifestazione così importante come quella di Exposanità, che si è conclusa qui a Bologna. Il comitato paralimpico Emilia Romagna ed in particolare Arco Senza Barriere si sono impegnati in questa occasione a far conoscere a quante più persone possibili lo sport per le persone disabili. Sentiamo cosa ci hanno detto i protagonisti di questa importante manifestazione.

Melissa Milani, Presidente CIP Emilia Romagna

“Io direi che Exposanità è uno strumento, in questo momento, nella nostra regione per mettere insieme salute, sanità e sport. Perché dobbiamo credere nello sport, non solo come strumento di riabilitazione, come strumento educativo, ma anche come strumento di prevenzione. E quindi, per questo motivo, la fiera di Exposanità è proprio il luogo giusto per fare una dimostrazione, diciamo anche di alto livello, perché abbiamo qui presenti campioni paralimpici storici di altissimo livello e se posso esprimere quello che è il sogno per eccellenza è che veramente lo sport diventi sport per tutti, dove tutti ha la “T” maiuscola. Non voglio più vedere discriminazioni, non voglio più percepire dalle famiglie dei giovani disabili diffidenza e timore rispetto alla normalità.”

Eleonora Sarti ed Oscar De Pellegrin

Una domanda di Eleonora Sarti, giovane campionessa di Tiro con l’Arco Paralimpico, ad Oscar De Pellegrin per le telecamere di Ability Channel:

– Perchè sei qua?

“Per incontrare te e gli altri ragazzi! Cosa vuoi che sia qua, per cosa? Per la Fitarco, per Arco Senza Barriere, per voi atleti per promuovere a tante altre persone che attraverso queste interviste possono avvicinarsi al mondo sportivo.”

Oscar De Pellegrin, Arco Senza Barriere

“Credo che questi eventi, che hanno così un’importanza per tutto il mondo della disabilità, devono essere promossi con il lato migliore, non con una semplice prova ma con una struttura che porti veramente ad avvicinare e toccare con mano quello che è, e magari, tornare con qualche stimolo, qualche motivazione ad andare, poi, sul territorio a provare. Questo, secondo il mio punto di vista, dovrebbero avere come valenza queste manifestazioni. Così è meglio che niente ma sicuro non è il modo migliore di promuovere, di far vedere il lato più bello dello sport in generale. Ma Arco senza Barriere in questi anni ci ha dato molte soddisfazioni: abbiamo avuto la volontà, con questo gruppo di cinque persone, di portare avanti qualcosa di diverso e possiamo dire, con i risultati che ci ritroviamo in tasca avendo più che raddoppiato i partecipanti al Tiro con l’Arco, che osare può essere il lato giusto che porta a dei risultati. Ha lavorato soprattutto sulla concretezza, facendo crescere un mondo: non solo l’atleta che si avvicina, ma il tecnico che sa come approcciarsi ad una persona con disabilità e sa come farla motivare a quella disciplina, e tutta la rete che abbiamo creato nel territorio che va dalla semplice società, ai Comitati Regionali della FITArco, ai centri spinali e ai centri riabilitativi. Io credo che se non riusciamo a creare quella rete dal centro spinale alle varie Federazioni e ai tecnici sul territorio, difficilmente riusciremo ad avere dei dati in più.”

Riccarda Ambrosi, Presidente Ability Channel

“Con una grande partecipazione di pubblico, si è conclusa, anche quest’anno, una nuova edizione di Exposanità. Con le bellissime immagini di Junior Ferreira, da Bologna per Abilitychannel, Elena Sartori, Michelangelo Gratton e Riccada Ambrosi.”