Staminali, una possibile terapia per la SMA – Roberto Baldini

Roberto Baldini è il Presidente dell’Associazione ASAMSI – Associazione Atrofia Muscolare Spinale Infantile – e in questa intervista rilasciata in occasione del XV congresso della sua organizzazione fa un quadro della situazione di questa patologia in Italia.

“Questo è un momento particolarmente importante – spiega il presidente di Asamsi Roberto Baldini – mi verrebbe da dire favorevole ma per scaramanzia non lo dico, anche perchè in questi ultimi 18 anni la SMA, che io ho conosciuto perchè mia figlia ha questa patologia che appartiene alla categoria delle malattie rare e che si conosce solamente quando uno ci sbatte la testa, non ha conosciuto cure concrete… Partendo dal fatto che 20 anni fà eravamo in questa situazione oggi parlare di una possibile terapia è importante, è un bel momento, soprattutto perchè siamo venuti da tante esperienze precedenti che non avevano dato dei risultati sperati. Non stiamo parlando di influenza o di un tumore ma stiamo parlando di trovare una terapia che possa aiutare a sopravvivere in modo più dignitoso chi ha la sfortuna di averla”.

“Le premesse ci sono – prosegue Roberto Baldini – generalmente io sono pessimista su queste cose perchè le delusioni passate sono state tante, però diciamo che ci sono tutte le premesse. Poi perchè siano uscite proprio adesso, tutte in questo momento, qualche dubbio me lo lascia lo stesso. Si è parlato di cellule staminale che, come lei sa, è un argomento che per il momento le case farmaceutiche non ne vogliono parlare anche perchè è un trapianto, non c’è business…”

“Mentre una volta tutti i bimbi morivano, si moriva da bimbi, quindi finiva lì. Adesso c’è più attenzione, si conosce meglio, anche l’attività respiratoria, la fisioterapia, gli integratori e tante altre cose hanno portato ad una sopravvivenza media che è molto superiore pur non intervenendo dal punto di vista farmacologico. Oggi – conclude Roberto Baldini è possibile sopravvivere di più, bambini ma anche adulti…”