Vi presento Joe Black!

Joe Black Campoccio

Un anno e mezzo fa, quando ha iniziato a frequentare le pedane da lancio, Giuseppe Campoccio (Joe Black su Facebook) non avrebbe mai immaginato di poter partecipare ad un Mondiale di Atletica paralimpica né avrebbe mai creduto di poter arrivare così lontano.
A Londra, terza giornata di gare che coincide col debutto degli Azzurri alla rassegna iridata, il lanciatore del Paralimpico Difesa si appropria del bronzo nel peso F33, risultato straordinario per un atleta che si affaccia per la prima volta in una competizione internazionale di questo livello. È la prima medaglia dell’Italia ai Mondiali e il primo sigillo di buon auspicio per il morale della squadra azzurra.

Il pesista 51enne piazza la misura vincente di 9,60 al terzo lancio e la sua gioia è incontenibile: “Sono strafelice di aver iniziato così quest’esperienza mondiale, è stato meraviglioso, non mi rendo ancora conto, non so se ridere o piangere. Forse aprirò gli occhi quando sarò sul podio. Il merito va a chi ha creduto in me e mi ha sostenuto fin qui, dalla FISPES, al CIP, al mio gruppo sportivo, al mio tecnico Nadia Checchini e a mia moglie che per la prima volta non è qui accanto a me mentre gareggio”.

Il primatista italiano entra con fatica in gara con due nulli: “Gli organizzatori mi hanno perso un supporto del piede della sedia da lancio e nell’ancoraggio mi hanno spostato la posizione di tiro. Ho dovuto rimodulare il lancio anche dopo che i giudici hanno rilevato un’eccessiva flessione della barra. Certo la misura non è quella nelle mie corde, ma io sono contentissimo del risultato. Mi sono divertito e sono riuscito a controllare l’emozione e a gestire i problemi tecnici”.
Gli ultimi tre lanci non migliorano la classifica dell’Azzurro (un nullo seguito da 8,64 e 9,27) che si arrende all’algerino Kamel Kardjena, oro con 10,43 e al tedesco Daniel Scheil, argento a 7 centimetri.

“Abbiamo aperto le danze, con questo formidabile bronzo mondiale di Giuseppe Campoccio – ha dichiarato il presidente del Cip Luca Pancalli – tanto più prezioso perché arriva all’esordio mondiale del militare trentino. Il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa non finisce di riservarci sorprese, forte dei suoi grandi atleti. E sono sicuro che non è finita qui, ti aspettiamo nel lancio del disco mercoledì, Giuseppe, dove ci auguriamo dimostrerai analoga stoffa da campione e grande carattere. Ora incrociamo le dita per i 100m e 400m di stasera, ragazzi faccio il tifo per voi!”.

Per conoscerlo più da vicino… Vi presento “Joe Black” Giuseppe Campoccio