Simone Ciulli – Nuoto paralimpico

Simone Ciulli classe S 10 società Polhafi Firenze intervistato da Riccarda Ambrosi ai campionati italiani assoluti di nuoto paralimpico di Napoli 2013.

I Giochi del Mediterraneo

Riccarda Ambrosi: “In Turchia nei giochi del Mediterraneo hai preso l’argento nei 100 mt stile libero con il tempo di 57’’ 14…”

Simone: “Si, è stata una bella emozione, quasi inaspettata, nel senso che se fossi arrivato terzo per me sarebbe stato un grande successo anche perché davanti avevo gli spagnoli  li eravamo io e Federico Morlacchi. Fede è sempre stato da quando ci scontriamo è sempre stato davanti a me  aveva vinto 4 gare su 4 e io ero diciamo un po’ lo sfavorito. Il giorno della gara stavo bene glielo detto anche a lui ci sono state anche delle scenette simpatiche fra me e lui, poi niente sono andato in gara è venuto fuori un secondo inaspettato ma  appunto bellissimo”.

Riccarda: “Quindi inaspettato forse ancora più bello?”

Simone: “Inaspettato sicuramente ancora più bello,  infatti ho toccato e quasi incredulo forse il momento più bello dopo quando sono uscito io e Fede ci siamo abbracciati seriamente quello è stato un momento molto emozionante”.

Il Nuoto e l’avvocato

Riccarda: “Un momento bello da ricordare . E dopo due settimane cosa hai vinto?”

Simone: “Dopo due settimane… io fra l’altro avevo un attimo mollato gli allenamenti perché avendo saputo il giorno dopo che sono tornato da Mersino di aver passato gli scritti da avvocato e di conseguenza mi sono messo subito ha studiare per l’orale e avevo mollato un po’ il nuoto dopo due settimane 50 stile a Torino la swimming cup, appuntamento internazionale normo, è venuto fuori un 26 e 09 che ha battuto il record italiano e resisteva dal 1992.”

Riccarda: “si, ricordo fatto da Sain nel 1992 a Barcellona?”

Simone: “esattamente quello era se non sbaglio il record del mondo e lui aveva vinto con quel tempo proprio i mondiali o gli olimpiadi  mi sembra e quindi grande soddisfazione per questo risultato”.

Riccarda: “e non mi resta che dire che devi continuare cosi visto che ci hai abituato bene… quindi?”

Simone: “Speriamo di continuare cosi non sarà facile mantenere questi livelli però insomma cercheremo anche di superarli”.

Riccarda: “Certo, in bocca al lupo!”

Simone: “crepi!  Grazie mille!