Più veloce del vento – Oxana Corso

Oxana Corso, velocista di San Pietroburgo e italiana d’adozione, per la serie “A World of Athletics” si racconta alla vigilia dei Campionati Europei di Atletica Paralimpica di Grosseto, ultima manifestazione valida per la conquista di un posto ai Giochi Paralimpici di Rio.

L’atletica

L’atletica, oramai, è parte integrante della mia vita. Ogni tanto, sembra strano, però, penso che un’Oxana senza la parte d’atleta, non esisterebbe, Un’Oxana persona, senza l’atletica, non sarebbe Oxana.

Più veloce del vento

Perchè, andare più veloce del vento, è una cosa che, che mi affascina, cercare di superare i miei limiti, e cercare di andare il più lontano possibile, e l’atletica, su questo, è il mio sport.

L’agitazione

L’agitazione è quella che provo ogni sera prima della gara, l’agitazione per un esame, ma il momento in cui mi sento più sotto pressione, è sicuramente la gara, perchè per il resto, lo sport mi ha insegnato a cercare di sfruttare quel minimo di agitazione per andare oltre i miei limiti.

La medaglia

La medaglia rappresenta i sacrifici, il voler battere se stessi, rappresenta il voler dare una gioia alla Nazione, il voler dare la gioia alla famiglia, il cercare di andare contro i pregiudizi delle persone, la medaglia è tanti aspetti, tante cose, e ogni volta che ne vinco una, è sempre un’emozione unica.

La Fenice di Oxana Corso

La Fenice è la mia rinascita, la Fenice rappresenta tante cose per me, perchè il 2014 è stato un anno abbastanza brutto per me, per, diciamo, una specie d’infortunio, che si è risolto per il meglio, fortunatamente, che è stato dovuto ad una mononucleosi, c’ho avuto molti problemi, sia a livello psicologico che a livello fisico, e diciamo, che dopo il 2014, cambiando allenatore, e cambiando situazioni, sono riuscita, diciamo a rinascere dalle mie ceneri.

Analizzare le persone

Analizzare significa pensare, è una cosa che mi piace di più, perchè pensare è scavare a fondo, è cercare quel qualcosa in più, che magari gli altri non vedono, quindi a me piace moltissimo analizzare, vedere oltre, oltre la superficie, andare sempre più a fondo, verso l’anima.

Bhè, perchè io sono una di quelle che ascolta molto, guarda molto l’atteggiamento delle persone, è una che sa osservare, sono una che sa osservare, che sa vedere i minimi particolari, anche sugli aspetti comportamentali, e anche diciamo, a livello di espressioni, l’atteggiamento del corpo, e molte cose, quindi cerco sempre di scavare a fondo nelle cose, e questo mi rende un pò un’infiltrata speciale.

Il colore preferito

Di rosso, il colore della passione, il colore dell’amore, il colore del fuoco, è quello che mi rappresenta di più, diciamo.

La sensualità

La sensualità è sentirsi bene con il proprio corpo, avere un tipo di atteggiamento, ed essere sicuri di sè, la sensualità secondo me, viene prima dal cervello e poi dal corpo.

I Social

I Social sono uno strumento, ma possono in un momento mandarti alle stelle, ma buttarti giù in un secondo, quindi sono un’arma a doppio taglio, che molti non sanno utilizzare, diciamo.

Il sabato sera di Oxana Corso

Il sabato sera non esiste per me, no, diciamo che non sono il tipo che và in discoteca, o và in giro a bere, perchè comunque, il giorno dopo, mi sveglio presto per allenarmi, quindi, il sabato sera ogni tanto si fà baldoria, ogni tanto si cerca di concentrarsi, perchè magari come in questo caso, domani gareggio e quindi, ma oggi c’è da festeggiare, e quindi stasera baldoria.