Martina Caironi: Portabandiera azzurra a Rio 2016

Oggi, 22 aprile 2016, il Presidente del CIP, Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli ha nominato il Portabandiera della squadra azzurra alle Paralimpiadi di Rio De Janeiro 2016. Sarà Martina Caironi, medaglia d’oro paralimpica e primatista mondiale sui 100 mt, a rappresentare la Nazionale Italiana nella sfilata di apertura a Rio.

Il Presidente del CIP, Luca Pancalli

“Mai come questa volta sono stato in difficoltà, sapete che è una prerogativa del Presidente in sintonia con il Capo-missione, presentare la proposta di nomina del Portabandiera. Avere l’imbarazzo della scelta è qualcosa di estremamente bello e positivo. Ho scelto Martina non tanto e non solo per i suoi risultati agonistici, che sicuramente sono importanti e che hanno determinato ovviamente parte della mia condizione, ma soprattutto per come Martina interpreta il suo modo di essere atleta. Un’atleta che non ama i riflettori, un’atleta che è sempre disponibile a portare la voce del movimento paralimpico e che appartiene al Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle; anche questa un’altra annotazione importante…”

La Portabandiera di Rio 2016, Martina Caironi

“Wow… che emozione! Siamo qui oggi, ho ricevuto la notizia poco fa e devo dire che è inaspettata perché io sono solo alla seconda paralimpiade e non ho una carriera alle spalle, come poteva averla Oscar De Pellegrin, che ha fatto il portabandiera alla precedente paralimpiade. Sono Orgogliosa. Grazie Presidente per questo onore che avrò di essere proprio io a sventolare questa bandiera e rappresentare l’Italia. Io sono dell’Atletica e quindi anche questo per me il segno che il movimento è cresciuto e che dire… sono molto emozionata già adesso, figuriamoci quando sarò lì a Rio nello stadio olimpico con dietro tutta la squadra quindi vi ringrazio tantissimo e spero di essere all’altezza!”

Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Luca Lotti

“… grazie a voi, il regalo lo avete fatto a me perché il Governo è scontato che sia al fianco del movimento ed è scontato che sia al fianco di Martina. per me è un onore essere qui virtualmente a consegnare questa bandiera a Martina. Io con piacere parteciperò a Rio; sarò con voi, con gli atleti che ci daranno tantissime gioie. Ce lo siamo ripetuto qualche minuto fa, durante la riunione della Giunta, Rio sarà un’occasione incredibile, bellissima. Guardando queste immagini di Martina non potevate scegliere miglior Portabandiera, anche se la scelta era difficile ed è stata sofferta. Rio però avrà un inizio e una fine e quando Rio finirà i riflettori si spegneranno sulle nostre medaglie, che saranno tantissime ne sono convinto, (gli scongiuri fateli dopo!) però la mia presenza qui oggi testimonia che finito Rio si deve accendere un’attenzione importante del Governo, dei Ministeri e di tutto ciò che è la politica, sul rapporto tra la disabilità e lo sport, tra le politiche e il mondo del Comitato Paralimpico. E’ questo il vero obiettivo, il vero scopo che ci poniamo che vogliamo perseguire da quando Rio sarà finito in poi. Allora dietro la bandiera, che tu Martina porterai, c’è l’Italia, c’è il paese, ci sono tutti ma quella bandiera è ancora più pesa perché rappresenti un gruppo di persone, un pezzo di questo paese che, da quando Rio sarà finito, dovrà essere a maggior ragione tenuto su, considerato e preso in considerazione dalla politica e insieme alla politica fare un pezzo di strada insieme. Un in bocca al lupo e un augurio a tutti quelli che saranno i  risultati di Rio, ma soprattutto un auspicio per ciò che verrà dopo Rio e per ciò che come Governo e come Comitato potremmo fare insieme.”

Le parole di “Smarty” per Ability Channel

“Venite a Rio… Venite a Rio perché c’è un altro motivo in più. C’è la vostra Smarty che sarà lì a sventolare la bandiera per voi, per tutti quanti. Che dire… Guarda ti trema anche a te la mano… siamo tutti emozionati perché è una cosa grandissima… è il top del top del top del top…! Sono felicissima, non me lo aspettavo. Ovviamente tutte le cose belle arrivano inaspettate ma sono pronta anche a questo. Forza… Vi mando un bacione… Ciao Ab(b)ility!!!!”