La tensione del silenzio – Roberto Airoldi

Roberto Airoldi è uno dei volti nuovi del movimento paralimpico del tiro con l’arco. In occasione di un raduno a Padova ha raccontato alcuni frammenti della sua vita…

“Si…per forza! Per fare quello che ho fatto – esordisce Roberto Airoldi – devi essere un pò matto! Chi è nel mondo dello sport, specialmente quello paralimpico…sono persone veramente fuori di testa…dalla prima all’ultima!”

La motocicletta

“Nonostante l’incidente che ho avuto da ragazzino a quattordici anni con lo scooter – racconta Roberto Airoldi – sono riuscito a continuare con questo sport, facendo attività sportiva su pista”.

L’adrenalina

“L’adrenalina secondo me è una droga naturale di cui molte persone hanno bisogno…è l’essenza per riuscire a fare cose che non penseresti neanche di riuscire a fare… In moto è adrenalina d’istinto, di velocità: il tempo di reazione è zero! Invece nell’arco l’adrenalina va tarata e gestita in maniera completamente diversa, esattamente all’opposto, con calma e tranquillità nonostante sia molto teso, molto concentrato…”

“Porterei qualcuno che magari non è mai andato in moto…potrei portare la mia compagna di mix team Elisabetta Mijno, se ha voglia di venire, se si fida…”

Roberto Airoldi e il tiro con l’arco

“Ho iniziato il tiro con l’arco in prima media – spiega Roberto Airoldi – ho fatto un corso e poi ho tirato per i tre anni delle medie dopo di che ho smesso per quasi vent’anni. Poi un bel giorno del 2011 ho conosciuto altri ragazzi che tiravano con l’arco che mi han fatto riprendere la passione di tirare e da lì ho ricominciato…”

Convivente part time

“L’amore è una delle cose più belle della vita, una cosa che i riempie la vita, la giornata, il cuore…la condivisione totale della propria vita con un’altra persona, riuscire ad essere in simbiosi totale su tutto, quello è vero amore…”

“Mi definisco un convivente part time perché ancora con la mia ragazza stiamo sistemando casa, ancora non abbiamo una sistemazione definitiva…”

Il Mito

Oscar è un mito del tiro con l’arco, è il tiratore per definizione…