La freccia di Brazeville – Ruud Koutiki

Per la serie “A World of Athletics” Ability Channel ti presenta Ruud Koutiki, velocista originario del Congo che gareggia per la Fisdir e che sarà sicuramente tra i protagonisti ai prossimi Campionati Europei di Atletica Paralimpica di Grosseto 2016.

L’atletica è la vita

“L’atletica per me è vita – afferma Ruud Koutiki – perché mi piace, mi stimola, è bella, ti fa conoscere tante persone, ti fa cambiare la vita mentalmente e tutte le cose che fai. Invece nel calcio non mi era mai successo…”

“Solo qui ho capito che è molto bello, corri con te stesso, dimostri anche alle altre persone quanto vali…”

Le origini sportive di Ruud Koutiki

“Grazie al mio professore di ginnastica, a scuola – racconta Ruud Koutiki – prima di fare atletica facevo calcio, poi quando sono andato a fare i giochi della gioventù a scuola ho vinto! E’ lì che mi ha dato il gusto e il piacere di farla. Facevo il centrocampista, in Abruzzo però, solo che poi è fallito…”

Le specialità di Ruud Koutiki

“Faccio i 400, i 200…quelli che ci sono…anche i 60…dipende, le staffette anche…quello che mi dicono… Per il momento la mia gara sono i 400 m perché mi serve per Rio, questo è il mio obiettivo…”

L’Italia e la Nazionale

“La Nazionale è una cosa bella – sottolinea Ruud Koutiki – mettere la maglia della Nazionale è un privilegio per me, una cosa pure bella… L’Italia è il mio paese che mi ha dato l’opportunità di essere quello che io sono oggi, la ringrazio per questo…”

L’allenatore

“Mauro (Ficerai)  è una persona meravigliosa, mi ha sempre allenato, mi ha sempre voluto bene, perciò lo ringrazio per quello che ha fatto e per quello che continuerà a fare per me…lui sa trattenermi, sa gestirmi…”

“A quello che mi capiterà dopo – conclude Ruud Koutiki –  non ci ho ancora pensato…non sono il tipo…vedremo…