Donne e carabine – Pamela Novaglio

Pamela Novaglio parla della carabina e insegna a Riccarda Ambrosi a tirare con la stessa arma…

“Donne e tiro a segno! Pamela Novaglio, ma quanto è figo, quanto è bello tirare?”

“Veramente mi sono innamorata subito quando ho cominciato a preparare il biathlon – racconta Pamela Novaglio – e comunque la passione di tenere un’arma in mano, essere padrona di un attrezzo sportivo così complicato e delicato come la carabina è una cosa che mi entusiasma”.

Le donne e il tiro a segno

Poche donne nel tiro a segno…

Pamela Novaglio“Siamo poche ma anche molto brave – spiega Pamela Novaglio – sia nella carabina che nella pistola, forse facciamo un pò paura agli uomini, li intimoriamo…però abbiamo secondo me una predisposizione alla concentrazione e alla precisione che è una caratteristica, credo, molto femminile e anche una capacità di saper pensare contemporaneamente a tante cose, perchè da controllare ci sono veramente tanti elementi, bisogna conoscersi molto bene sia fisicamente che mentalmente, bisogna avere tanta determinazione, quindi…ho descritto le donne no?

“Spero che con il nostro esempio si avvicinino altre donne a questo sport. La carabina è molto complessa e richiede un aiuto nel caso di problemi agli arti superiori come me; la pistola invece è molto più facile e accessibile. Non facile a livello agonistico, ma facile da gestire quindi penso che potrebbe essere un bell’approccio per chi volesse cominciare a confrontarsi con le armi”.

Pamela Novaglio ai mondiali

Donne e carabine01“Erano i miei primi mondiali di tiro a segno – racconta Pamela Novaglio –  siamo stati a Suhl in Germania, la nostra categoria, la SH2, è una categoria mista, uomini e donne sparano insieme. I mondiali erano la prima gara dove poter fare gli slot per Rio 2016 e io ci sono arrivata a 3/10, ho fatto 626.2, con 626.5 avrei preso il posto della ragazza norvegese che è stata più brava di me, però sono molto soddisfatta per la capacità che ho avuto di affrontare la gara in modo convinto e determinato. I mondiali sono sempre i mondiali, il livello è altissimo…ho migliorato perchè ho superato altre ragazze che mi stavano davanti…arrivare così vicina al posto mi brucia ancora e bisogna lavorare tanto per rimediare per le prossime gare…”

Pamela recluta Riccarda

Quindi non mi resta che provare, cosa dici?

“Beh…sicuramente hai una bella postura, quindi ti presto volentieri la mia giacca, andiamo sul mio tavolino e ti faccio provare la molla…”

Attenzione uomini!

“Sicuramente! Io ho tanti incarichi…quando esco dal poligono molti mi dicono guarda che ho qualcuno di qua, guarda che ho qualcuno di là, perchè quando si è dei cecchini, si è molto ricercati!”

Allora non mi resta che andare a provare!

“Sta facendo progressi! Ha capito il concetto della concentricità, gli scappa un pò il dito, lo scatto è la cosa più importante però sta lavorando bene…spiega Pamela Novaglio

“Che ha voglia di provare…sicuramente un punto a favore…il punto a sfavore…no comment! afferma l’allenatore Alberto Ardesi

Donne e carabine02

“Ha seguito le regole della concentricità perchè riuscire a fare 5 colpi il più rotondo possibile è il primo passo per pter tirare bene, vuol dire che ha usato la forza giusta con il dito in modo da non creare vibrazioni alla carabina e il risultato – conclude Pamela Novaglio – è che 5 colpi sono rotondi!”

Quindi prossimo sport…tiro a segno! Carabina! State attenti…