Cinematerapia e MediCinema al Niguarda – Fulvia Salvi

Fulvia Salvi, Presidente di MediCinema che abbiamo incontrato a Spazio Vita, il Centro Polifunzionale attiguo all’Unità Spinale dell’Ospedale Niguarda di Milano ci ha parlato dei benefici della cinematerapia e ci ha spiegato quanto la visione di un film possa essere importante non solo per le persone in regime di ricovero ma anche per chi, come succede a Spazio Vita, ha voglia di trascorrere del tempo piacevole in compagnia. 

MediCinema

MediCinema è un’associazione che dal 2013 in Italia porta la terapia di sollievo all’interno degli ospedali utilizzando i film a scopo terapeutico.

Disponiamo infatti di vere e proprie sale cinema attrezzate tecnologicamente e all’avanguardia come una normale sala cinematografica. Ovviamente in un ospedale lo spazio è sempre un punto interrogativo perché quando c’è giustamente viene destinato alla diagnostica e quindi spesso risulta complicato ricavare degli spazi.

La cinematerapia

Il cinema aiuta il paziente ricoverato ad affrontare la malattia e quindi anche il disagio del ricovero con un supporto psicologico distensivo. Quindi l’obiettivo del programma di MediCinema è proprio quello di ridurre l’ansia e lo stress dovuti alla permanenza in ospedale e quindi anche ad una condizione fisica complicata.

Al Policlinico Universitario Gemelli di Roma abbiamo trovato molto spazio che ci è stato offerto dall’Università, infatti una ex aula di anatomia è stata attrezzata a sala cinema dove noi possiamo ospitare pazienti allettati. Si tratta di una sala totalmente dedicata dove possiamo svolgere attività di programmazione filmica con tutti gli accorgimenti necessari per essere un luogo cinema ma all’interno di un ospedale.

Al Niguarda condividiamo con la realtà di Spazio Vita una sala che ogni settimana, di giovedì, viene destinata alle attività di MediCinema. Ovviamente ospitiamo i familiari, il personale sanitario e chiunque voglia partecipare è il benvenuto anche perché una delle peculiarità del cinema è proprio l’aggregazione e quindi in un ambito complicato come quello dell’ospedale, un luogo di sofferenza a tutti gli effetti, la socializzazione e la condivisione del proprio stato in particolare aiutano a superare la difficoltà della malattia.

Con Spazio Vita abbiamo sperimentato anche il concetto di Ospedale Aperto ospitando ex pazienti e persone del territorio ed invitandoli a partecipare ad una vita di socializzazione anche con l’ospedale dedicando dei temi specifici a degli eventi altrettanto specifici, dalla violenza di genere alla famiglia ai problemi dell’adolescenza.