BASKET IN CARROZZINA: L’ALLENATORE

Carlo Di Giusto è uno dei tecnici più conosciuti nel mondo del basket in carrozzina. Per cinque anni, e più precisamente dal 2002 al 2007 è stato l’allenatore della nazionale italiana di pallacanestro in carrozzina, con la quale ha partecipato alle paralimpiadi di Atene nel 2004. Attualmente è il tecnico della squadra del Santa Lucia di Roma, che quest’anno ha nuovamente conquistato il titolo di campione d’Italia.

Basket In Carrozzina: I Ruoli Dell’Allenatore

L’allenatore in uno sport di gruppo ha un ruolo importante: oltre ad essere un buon preparatore atletico deve essere soprattutto un ottimo tattico e un fine psicologo. Gestire tanti ragazzi, giocatori, non è sempre semplice, in modo particolare quando all’interno della squadra ci sono forti personalità e grandi campioni. Un bravo allenatore dovrebbe essere in grado di alternare comportamenti da buon padre, se non addirittura da amico, ad atteggiamenti da leader indiscusso ed incontrastato. L’allenatore oltretutto è molto spesso un ex-giocatore e questo lo aiuta nella gestione della squadra e dei momenti più delicati dell’incontro.

Basket in carrozzina

Basket In Carrozzina: Tecnici Famosi

Per diventare allenatore di basket in carrozzina il Comitato Italiano Paralimpico, il CIP, organizza anche dei corsi di formazione per allentori di base. In Italia oltre a Carlo Di Giusto, tecnico del Santa Lucia, si sono segnalati Malik Abes, allenatore sia della nazionale che di una squadra di serie A1 il Porto Potenza Picena , e Matteo Feriani che ha un sito ricco di indicazioni su dove reperire informazioni e strumenti didattici completato da interessanti schede tecniche. Altri nomi da segnalare, anche in campo internazionale sono quelli di Mike Frogley dell’università dell’Illinois, Armand Thiboutot, il coach australiano Ben Ettridge, Murray Treseder commissario tecnico della nazionale britannica, Clifford Fisher che tra l’altro ha allenato il Padova Millenium Basket e il canadese Gerry Tonello .

Basket In Carrozzina: Il Time Out

Durante una partita di basket in carrozzina sono previsti dei time out, delle sospensioni della durata di un minuto, che l’allenatore può chiamare quando vede la sua squadra in difficoltà in modo da riorganizzare lo schieramento e le strategie sul campo. Se ne possono chiedere due per ogni tempo di gioco.

Il video che Ability Channel ti propone è stato ripreso in occasione della finale scudetto del campionato italiano di basket in carrozzina di serie A1 tra le due squadre di Roma Elecom e Santa Lucia. E’ il terzo incontro. Il Santa Lucia si è aggiudicato i primi due. Questo è il match decisivo.  L’allenatore del Santa Lucia Carlo Di Giusto ha appena chiamato il time out, i giocatori si stringono in cerchio ad ascoltare le parole ed i consigli del loro tecnico; c’è grande concitazione, il traguardo è ad un passo, ma gli avversari dell’Elecom non mollano, sono lì, aggrappatti al risultato, alle loro ultime speranze… “o tiri da fermo senza andare in palleggio o scarichi la palla… sono due cose diverse… rallenta!… rallenta! Stai andando con la carrozzina troppo veloce…rallenta e dai più parabola… voglio ancora due… voglio una bomba, non mi interessa se sbagli…cercate…rimani alto qui…noo…non palleggiare e andare a tirare…oh…sto a parlà io…!!!”