Il guerriero allegro – Oney Tapia

Oney Tapia è il secondo testimonial de “Le storie di A World of Athletics” che racconta in esclusiva i suoi ricordi, le sue origini, le sue emozioni e il suo rapporto con il lancio del disco. Ai prossimi campionati europei di Grosseto 2016 sarà uno dei protagonisti della nazionale italiana.

Il disco e Oney Tapia

“E’ proprio il disco che ha scelto me! Facevo anche judo in quel periodo lì – racconta Oney Tapia – venivo a Roma con il maestro Damanti a fare gli allenamenti con la nazionale e con le fiamme gialle e proprio quando stavo andando a fare quelle gare che ho preso il disco in mano…è stato lui che ha scelto me…”

“E’ il mio migliore amico in questi momenti, dialoghiamo e litighiamo tantissimo, ci confrontiamo tantissimo perchè è uno sport abbastanza difficile, abbiamo tante cose in comune, perchè lui è difficile e anche io sono difficile, è affettivo e sono anche io affettivo…cerchiamo ognuno di noi di dare il massimo perchè più rapporto abbiamo e meglio escono le cose.”

Il guerriero e la boxe

“Nel momento in cui mia mamma ha dato alla luce questo bambino ha detto: mio figlio è un guerriero… La boxe? La boxe mi ha insegnato tante cose, prima nel quartiere dove abitavo, dove sono nato, dove son cresciuto, l’importante era imparare a difendersi perhè sulla strada trovavi quello che trovavi, quindi era importante imparare a difendersi…”

Allegria, energia e vitalità

“Ridere è un’espressione immensa, ampia, libera, piena di tante belle cose – prosegue Oney Tapia – ridere davanti agli altri ti fa vivere le persone, le persone non si dimenticheranno mai di te perchè il sorriso vuol dire solarità, vuol dire allegria, felicità, serenità…persone così non si dimenticano…”

“La musica è energia, la musica è vitalità…Rio è la stessa cosa, è musica, vitalità e allegria…e il disco è la stessa cosa, è quello che mi porta là dove c’è quella musica, quella vita, quella gioia, quello spazio pieno di energia…”

L’Atletica

“L’atletica è qualcosa che mi permette di muovermi, di esprimermi al meglio con tutto quello che ho dentro, che esprime tutte le mie capacità fisiche e motorie. Mi porterà ad ottenere un obiettivo, un risultato…”

“L’Italia è la mia seconda patria – conclude Oney Tapia – perchè nel momento che uno indossa un’altra bandiera, un’altra maglietta…è quella maglia, quella bandiera che difende, che custodisce, che porterà sempre in alto…”