Il salto dei sogni – Arjola d’Oro

La medaglia numero 7 per l’Italia ai mondiali di Londra porta la firma di Arjola Dedaj! 4 metri e 65 è la misura che vale la sua prima la medaglia d’oro.
La portacolori delle Fiamme Azzurre trionfa nel lungo T11 assistita in pedana dalla guida Vanessa Palombini e aggiunge così il metallo che le mancava alla sua collezione dopo il bronzo conquistato agli Europei di Grosseto nel 2016 e l’argento continentale di Swansea di due anni prima.

La gara

In gara Dedaj rompe il ghiaccio con 4,33 in terza posizione cui segue il 4,61 che la fa balzare in testa alla classifica dopo i primi tre tentativi. Il terzo è 4,02, il quarto le vale il podio a 4,65 per poi concludere con 4,59 e 4,45.
Le avversarie non riescono ad impensierirla: la giapponese Chiaki Takada, argento, si ferma a 4,49, mentre il bronzo va alla cinese Huimin Zhong con 4,44.

La coppia dei sogni
 
“Quest’oro vale tanto per me – ha dichiarato Arjola Dedaj al termine della gara – È una medaglia che voglio dedicare al mio fidanzato Emanuele Di Marino e alla Coppia dei Sogni che porta avanti questo progetto con tanta tenacia. Ringrazio la mia famiglia perché ci è sempre stata vicina nelle nostre imprese. Quando ho capito che avevo vinto, ho pensato che i sacrifici pagano; l’importante è non arrendersi mai e superare i propri ostacoli. Prima di iniziare ero un po’ agitata, mi ha confusa la pedana di stacco a 3 metri che mi ha sfalsato la rincorsa. Ho fatto buoni salti anche se ho regalato dei centimetri. Sono riuscita finalmente ad avere la clap del pubblico che desideravo da tanto tempo”.

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Arjola Dedaj

o guarda questa bella intervista di Ability Channel