IVA al 5% su prodotti per bambini, disabili e anziani

Attualmente è all’esame del Parlamento una proposta di legge per la riduzione dell’IVA al 5% su alcuni prodotti per bambini, disabili e per le persone non autosufficienti.

IVA 5%

La proposta di Legge

E’ un’iniziativa di un gruppo di Deputati (Atto Camera n. 1074) che riguarda la semplificazione fiscale degli obblighi dei contribuenti e la riduzione degli oneri amministrativi a loro carico.

Nel disegno di legge è stato inserito il Capo IV che – nel quadro dei livelli essenziali di assistenza – è finalizzato a ridurre al 5% l’aliquota dell’Iva per i beni e i servizi essenziali all’alimentazione, assistenza e cura dei bambini fino a 3 anni, dei disabili, degli anziani e in generale delle persone non autosufficienti, in modo da diminuire la pressione fiscale che grava sulle fasce socialmente ed economicamente più deboli.

L’elenco dei beni

L’elenco dei beni che viene preso in considerazione per la riduzione dell’aliquota IVA è il seguente:

Cura, igiene e alimentazione bambini

  • pannolini monouso e pannolini riutilizzabili;
  • biberon, tettarelle per biberon, latte in polvere e artificiale, latte speciale o vegetale per soggetti allergici o intolleranti;
  • preparazioni per l’alimentazione dei fanciulli, preparazioni alimentari composte, anche a base di frutta, omogeneizzate;
  • prodotti per l’igiene neonatale e per soggetti allergici e intolleranti;
  • apparecchi e prodotti per sterilizzare i contenitori del cibo;

Abbigliamento, accessori auto, giochi e varie

  • indumenti e calzature;
  • strumenti e accessori per autoveicoli, destinati ai bambini, compresi i sistemi di ritenuta e i dispositivi accessori per prevenirne l’abbandono negli autoveicoli, seggioloni, girelli, fasciatoi, box e prodotti simili;
  • beni per l’educazione e lo sviluppo cognitivo, fra cui i giochi, destinati a bambini non autosufficienti o disabili;
  • prodotti necessari all’assistenza e alla cura della persona nelle condizioni di non autosufficienza, sia presso il suo domicilio sia presso una struttura sanitaria o socio-sanitaria accreditata, quali preparati per nutrizione e idratazione, presìdi per incontinenza;

Ausili vari

  • cannule tracheali e accessori (valvole di fonazione, fasce di fissaggio, medicazioni per tracheostomi)
  • dispositivi per ossigeno-terapia (compresi occhialini e mascherine);

Medicazioni specialistiche

  • cateteri venosi centrali a permanenza;
  • aghi di qualsiasi tipo, siringhe;
  • dispositivi per il fissaggio di cateteri venosi centrali;
  • sonde per nutri- zione enterale, deflussori e pompe per nutrizione enterale;
  • deflussori e pompe infusionali;
  • sistemi elastomerici, sonde gastrostomiche;
  • cateteri (compresi i cateteri vescicali a permanenza), sacche per la raccolta dell’urina, guanti (compresi i dispositivi di protezione individuale), deflussori, medicazioni generali, garze e materiale monouso sanitario e non sanitario (manopole non saponate e saponate);
  • attrezzature e dispositivi per trattamenti di lungo-assistenza, recupero e mantenimento funzionale, sia presso il domicilio sia presso una struttura sanitaria o socio-sanitaria accreditata, compresi letti attrezzati e materassi antidecubito;
  • servizi necessari di cura e protezione, compresi i servizi di assistenza, igiene e sanificazione, anche presso il domicilio.

Nella proposta di legge, nell’ambito delle risorse finanziarie stanziate, viene stabilito che un successivo decreto ministeriale individuerà le eventuali ulteriori fattispecie di

  1. ausili e attrezzature essenziali all’alimentazione
  2. assistenza e cura dei medesimi soggetti

Interessante la previsione, inoltre, di una riduzione delle rette praticate a carico dell’utente dalle strutture di assistenza in misura corrispondente al risparmio derivante in loro favore dall’agevolazione fiscale. Sarà necessario seguire l’iter parlamentare della proposta di legge per conoscerne gli esiti attuativi.