Emoji e disabilità

Le emoji sono le arcinote faccine che quotidianamente utilizziamo sui social network e su programmi di messaggistica quali Whatsapp, Telegram e Skype. Annualmente il consorzio Unicode,  l’ente internazionale che si occupa di standardizzare i caratteri e l’interoperabilità fra i dispositivi di produttori diversi, siano essi basati su Android, Windows o iOS, sta ragionando proprio in questi giorni su quali saranno i nuovi smile da inserire nel prossimo anno e, finalmente, l’attenzione è caduta sul mondo dei disabili. Quest’ultimi, per anni dimenticati dal mondo delle emoji, stanno così per fare il loro trionfale ingresso tra le nostre emoticon.

Emoji e disabilità

50 emoji sulla disabilità

Al momento l’ente Unicode ha raccolto 236 proposte di nuove emoji. Da questa rosa di possibili nuove faccine, a gennaio 2019 si avrà la selezione finale che poi approderà sui nostri dispositivi, smartphone, tablet e PC, nel mese di marzo. Degli smile attualmente al vaglio, ben 50 rappresentano situazioni di disabilità e quindi, tra pochi mesi, sarà possibile inviare ai nostri contatti anche emoticons di una sedia a rotelle, di un braccio o una gamba meccanica che rappresenterà quello di chi ha una protesi, quella di un cane guida o di un non vedente che cammina con l’ausili del bastone e, per concludere, quella di un apparecchio acustico.

Ma le novità non si fermano solo alle persone con forme di disabilità perché il prossimo aggiornamento vedrà comparire anche le emoticon inerenti a coppie unisex o interrazziali. Insomma il 2019 sarà l’anno della svolta nel mondo delle emoji che renderà possibile arricchire le nostre conversazioni sui social network con faccine che copriranno una nuova gamma di situazioni e disabilità, riuscendo ad includere nel discorso anche chi, ingiustamente, ne era sempre stato escluso.

Il sito Emojipedia (link: https://emojipedia.org/) è quello che raccoglie tutte le informazioni e le spiegazioni relative alle emoji già presenti e su quelle che sono candidate a fare il loro ingresso