El Maestro – l’esempio di Oscar Tabarez

Oscar Tabarez

C’è la sfida del campo e quella della vita. Che un giorno si rivelano contemporaneamente davanti alle telecamere del mondo intero. E’ la storia di un uomo di sport, di un allenatore conosciuto e rispettato, che ha voluto continuare a guidare la nazionale del suo paese ai mondiali di calcio di Russia 2018 nonostante da due anni soffra di una tremenda patologia invalidante che lo costringe all’uso della stampella o ancora di più della carrozzina. E’ la storia di Óscar Washington Tabárez Silva Commissario Tecnico dell’Uruguay colpito due anni fa da una malattia degenerativa che porta alla paralisi: Sindrome di Guillain-Barrè.

Tabarez “El Maestro”

Oscar TabarezTabarez, detto “El Maestro” per il suo passato da insegnante, ha allenato anche in Italia: nel 1994 il Cagliari e, successivamente con meno fortuna, il Milan. Dal 2006 è il Commissario Tecnico dell’Uruguay, una delle sorprese più belle dei mondiali di Russia.

Le sue immagini, seduto in panchina, hanno fatto il giro del mondo. La sua tenacia nel sostenere i suoi ragazzi riflette il carattere da lottatori che da sempre contraddistingue la nazionale “celeste”. Sui Social di tutto il mondo si parla molto più del suo esempio che della caduta degli dei Messi e Ronaldo rientrasti a casa anzi tempo.

Il suo sguardo fiero e la sua calma si contrappongono al modello classico dell’allenatore sempre in piedi ad urlare e strigliare la sua squadra. E’ definito anche poeta e filosofo. Ha risvegliato il sentimento di un paese intero tutto dipinto di bianco e azzurro, i colori della bandiera del suo Uruguay.

Noi facciamo il tifo per te Oscar, per il tuo coraggio, il tuo esempio e la tua dignità. Sei tu il nostro vincitore di questi mondiali.

foto: MEXSPORT/Jorge Martinez