AbilityArt – La forza della differenza.

AbilityArtUn pennello per dar vita ad opere d’arte con il solo ausilio di bocca e piedi, realizzare un sogno sfruttando le risorse personali nascoste dentro di sé. Usare la pittura per raccontare la propria storia, per esprimere la propria intimità, creatività, per dar voce ad una parte di sé stessi che a volte nemmeno si crede di possedere, conoscere. E superare ogni tipo di barriera.

E’ quello che hanno scelto di fare alcuni dei migliori artisti disabili a livello internazionale le cui opere sono esposte dal 6 al 20 novembre presso la Galleria Santa Radegonda Duomo di Milano all’interno di “AbilityArt , la forza della differenza”, la prima esposizione realizzata in Italia grazie alla quale è possibile ammirare alcune opere pittoriche meravigliose. 

La mostra, ideata e prodotta da Inthera e Mondadori Portfolio con la collaborazione di ViDi e Fandango e l’importante sostegno di AbilityArt che da più di 60 anni affianca e sostiene artisti disabili nel loro percorso umano e professionale, raccoglie 30 opere di undici artisti provenienti da tutto il mondo.

Qui l’arte diviene uno strumento in grado di superare ogni tipo di limite, una voce che permette a tutti, nessuno escluso, di esprimersi, mostrarsi o celarsi dietro di essa. Un mezzo che consente di mettersi nei panni di qualcun altro, guardare il mondo attraverso i suoi occhi, osservare un diverso punto di vista e, anche se per pochi istanti, farlo proprio, allontanandosi da quello stato di indifferenza con cui spesso ci troviamo ad affrontare la vita di tutti i giorni.

Un viaggio nel mondo della disabilità in cui il visitatore, passo dopo passo, è accompagnato alla scoperta della vera essenza delle opere esposte e di chi le ha prodotte anche grazie al supporto di video e contenuti multimediali immersivi e interattivi attraverso i quali può comprendere a fondo il significato di ciò che vede.

AtzoriSi va dalle trasparenze di Serge Maudet ai volti espressivi di Simona Atzori, dal realismo di Jansz Christopher Keith alle visioni surrealiste di Luca Bucchi. E ancora, la rappresentazione della natura di Liu Jingsheng, i paesaggi di Santina Portelli, i luoghi abbandonati di Vojko Gasperut, i panorami eterei di Hembert Henri-Clairy, gli intensi volti animali di Theresa Mathias Helen, le figure femminili di Ann Lund Wahlberg, la rappresentazione urbana di Thomas Kahlau.

Dall’olio su tela all’acquerello, dall’acrilico al pastello: sfruttando tecniche pittoriche diverse gli artisti hanno prodotto lavori ispirati e personali che, attraverso la forza o la fragilità che si cela dietro ogni pennellata, ci raccontano i loro pensieri, le loro storie.

Uno spettacolo che vale la pena di ammirare.

AbilityArt

AbilityArt opera all’interno della grande famiglia della VDMFK, l’Associazione internazionale dei pittori che dipingono con la bocca o con il piede, che dal 1956 sostiene e diffonde l’arte diversamente abile e di cui fanno parte oltre 800 artisti provenienti da 78 paesi diversi. Con il suo impegno, la VDMFK ha regalato a persone con difficoltà fisiche la possibilità di aprire nuove prospettive per la loro vita e di trasformare la passione per la pittura in un’esperienza professionale gratificante. AbilityArt promuove con lo stesso impegno gli artisti italiani che aderiscono all’Associazione facendo conoscere al pubblico le loro opere diffondendole.

Info utili

  • TITOLO: “AbilityArt. La forza della differenza” a cura di Simona Bartolena
  • LUOGO: Galleria Santa Radegonda, fermata Duomo metropolitana di Milano (la location è completamente accessibile)
  • DATA: 6 – 20 novembre 2017
  • ORARIO: ingresso gratuito lun/ven 9-20, sab/dom 10-20

 

www.abilityart.it